Denim: simbolo dell’antimoda negli anni’60 oggi sempre più trendy

Il denim è un simbolo di ogni epoca, una moda a cui non si può proprio rinunciare. Un capo d'abbigliamento da tenere nell'armadio e da riscoprire

Ho detto spesso che avrei voluto inventare io i blue jeans: il capo più spettacolare, più pratico, più rilassante e informale. I jeans hanno espressività, sex appeal, semplicità – tutto ciò che io auspico nei miei vestiti. Yves Saint Lauren con poche parole riesce a concettualizzare ciò che è, ed è sempre stato, il jeans, che non è più il classico pantalone, ma da qualche hanno è diventato sempre di più anche giubbino, giacca, camicia, body, top crop, borsa e scarpe. Per la primavera estate 2017 il denim spopola in tutte le sue varianti, tra ricami e rouches.

Il denim oltre a riconfermarsi estremamente sensuale diventa romantico e chic. Anche questo dimostra quanto sia affascinante e spesso contraddittorio il mondo della moda e come tutto può cambiare ed evolversi. Il jeans ha origini antiche e si veste di una simbologia per ogni epoca storica. Nell’800 la nascita del jeans moderno quando, in seguito alla scoperta dell’oro in California, Levi Strauss fonda a San Francisco la Levi Strauss & Co (attuale Levi’s), per vendere capi d’abbigliamento utili ai cercatori d’oro. Inizialmente erano grembiuli da lavoro poco resistenti e proprio per questo Strauss decise di utilizzare il denim, tessuto molto più pesante e di colore blu.

Stefania di Michele

Il moderno jeans in denim fu inventato qualche anno dopo dal sarto Jacob Davis, che aggiunse ai pantaloni in denim i rivetti in rame per rinforzare i punti maggiormente soggetti ad usura, come le tasche, particolarmente riempite dai cercatori d’oro e dai minatori.

Così ha inizio la lunga storia del jeans. In particolare negli anni ’60 assume una valenza politica. Nell’epoca della contestazione globale e dalle rivolte studentesche del 1968 i jeans esprimono il rifiuto da parte de mondo giovanile delle convenzioni sociali, diventando quasi una divisa e il simbolo per eccellenza dell’antimoda. Un’ideale comune di cui oggi non possiamo più fare a meno. Il jeans e, più in generale, il capo in denim, che sia una camcia, una mini skirt, una borsa o un paio di scarpe non può proprio mancare nel guardaroba sia delle fashion addicted, ma anche nell’armadio di chi della moda può fare tranquillamente a meno.

Stefania di Michele

“Io sono come ogni altra donna: un armadio pieno di vestiti, ma niente da mettermi: così indosso dei jeans.”, direbbe Cameron Diaz.

Maria Stefania Di Michele

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