Alexander Zverev: è nata una stella?

Il ventenne talento tedesco, vincendo il suo primo Masters 1000, entra di prepotenza nella Top 10 del ranking Atp

Già numero uno della Next Generation, la classifica Atp che prende in considerazione i giovani, ora entra nella Top 10 dei giganti del tennis. Alexander Zverev, soprannominato Sascha, a soli 20 anni riesce a portare a casa il suo primo titolo Atp Masters 1000 battendo per 6-4 6-3 il numero 2 nella classifica mondiale, Novak Djokovic. Proprio la sua giovanissima età gli permette di detenere il primo record della sua carriera: è il vincitore più giovane, a Roma, dal 2006 a oggi. Il tedesco sembra essere entrato nell’olimpo del tennis che conta e di diritto si aggiudica il titolo di predestinato. Facile dirlo: Sascha viene da una famiglia di tennisti. Papà Alexander e mamma Irene allenano il figlio e il fratello Misha è numero 32 al mondo.

Agli Internazionali d’Italia, nella finale contro Nole, Sascha ha trionfato soffrendo, ma senza paura, mostrando tutta la sua forza fisica. Proprio quest’ultima sembra essere la vera arma vincente di chi con la racchetta gioca dall’età di 5 anni.  Infatti il tennista tedesco può contare su un fisico imponente: 1.98 cm di altezza e i suoi 86 kg gli permettono di sferrare la prima palla a una velocità di 209 km orari. Un servizio potente e preciso (durante la finale sette ace, 81% con la prima e nessuna palla break concessa) unito a una elevata capacità di destreggiarsi nei momenti più difficili e un gioco propositivo lo rendono uno dei papabili giovanissimi che potrebbero prendere il posto di grandi nomi come Federer, Nadal, Murray e lo stesso Djokovic.

Non è un caso dunque che tutti si dicano sicuri che sarà lui il prossimo numero 1. Il ventenne sembra avere tanto talento, ambizione e tanta voglia di crescere, senza aver paura di scontrarsi con i vertici della classifica Atp. Non è infatti la prima volta che batte un nome importante. Tra il 2016 e i 2017 ha battuto ben 8 Top 10 tra cui Federer al Gerry Weber Open, in Germania; Wawrinka (per ben due volte) nella finale dell’Open 2016 di San Pietroburgo e al Miami Open 2017.

Insomma un ragazzo che al momento promette di diventare un vero e proprio campione della racchetta e che potrebbe dare del filo da torcere durante i prossimi tornei negli anni a venire.

 

Maria Stefania Di Michele

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