Amici 16, vince Andreas e si chiudono (forse) le polemiche

L’ultima edizione di Amici rimarrà fra le più chiacchierate di sempre perchè nata e finita sotto il segno delle polemiche

Si conclude con la vittoria, inaspettata secondo i pronostici, di Andreas Muller l’edizione sicuramente più polemica e tormentata di Amici ma anche quella più al centro dell’attenzione dei media. Quest’anno è il caso Morgan ad aver catalizzato infatti l’attenzione di giornali, riviste, programmi televisivi e soprattutto social network: gli occhi di tutti si sono concentrati su un programma che conferma il proprio successo nonostante tutto. Ma l’edizione era iniziata anche con un’altra polemica: quella riguardante il vincitore. Andreas infatti aveva già partecipato alla fase iniziale del programma l’anno scorso ma a causa di un infortunio, non partecipò al serale cui aveva avuto accesso grazie alla scelta di J-Ax e Nek. In passato era già successo a qualcun altro una vicenda simile a quella di Andreas ma nessuno si era speso quanto la coreografa Veronica Peparini e la stessa Maria De Filippi per concedere una seconda possibilità a un alunno.

credits foto: tvzap

Da Saranno famosi alla febbre del sabato sera

Amici è il talent show più longevo in Italia e ha sfornato nell’arco degli anni, talenti di indubbio successo. Piaccia o no dal programma di Canale 5 qualcosa è nato e cresciuto e non solo piccole o grandi stelle della musica e della danza. Quello lanciato dalla prima edizione del programma quando ancora si chiamava Saranno Famosi, è un modo diverso di concepire il talento e di come raccontarlo attraverso un programma che negli anni si è perfezionato. E che non a caso ha guadagnato la prima serata del sabato. Cambi di professori, cambi nella struttura delle selezioni, cambio della formula della fase serale e soprattutto eliminazione del televoto fino all’ultima puntata. Insomma un programma che ha imparato dai propri errori, che si aggiorna nel cast per non essere ripetitivo e che cerca di stare al passo con i tempi.

Morgan un azzardo pagato e Saviano la scommessa vinta

È proprio per la continua ricerca del nuovo che quest’anno come direttore artistico è stato scelto Morgan. Fin da subito le reazioni non sono state delle più felici, forse proprio perché quella fetta di pubblico che lo ha seguito nelle sue precedenti esperienze televisive, conosceva benissimo le logiche di Morgan e il suo modo di fare televisione. Un azzardo, una scommessa forse persino persa in partenza. La padrona di casa ha voluto introdurre Morgan in una nuova veste, confermando la sua presenza nel programma dopo la precedente esperienza come quarto giudice speciale dell’anno scorso. L’intenzione era quella di accaparrarsi una fetta più matura del pubblico e veicolare la cultura attraverso una figura controversa ma in grado di raccontare la musica. La scelta invece di chiamare Roberto Saviano è stata ripagata con il boom di ascolti a un orario chiave con un pubblico insolitamente propenso a seguire questo tipo di televisione.

Morgan quarto giudice della scorda edizione di Amici

credits foto: centralpalc.com

C’è posta per Emma Marrone

I nomi del possibile sostituto di Morgan hanno iniziato a rimbalzare ma uno solo poteva essere quello definitivo e la sorpresa non è arrivata. Emma Marrone si è sempre dimostrata riconoscente nei confronti del programma che tanto le ha permesso e al contrario di altri, non solo non ha mai rinnegato o parlato male della produzione, ma l’ha sempre difesa. Alla prima puntata di Emma come direttore artistico della squadra bianca, Maria De Filippi ha voluto ringraziarla con una lettera scritta di getto e nella quale non solo elogiava Emma per le sue qualità e il suo talento ma si toglieva qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di quei detrattori (compresa qualche serpe in seno) che tanto hanno avuto da gettare fango su Amici.

Giuliano Peparini e le tematiche sociali

Amici però gode anche di un elemento aggiunto che, è da riconoscerlo, nessuno nella tv generalista ha: la creatività di Giuliano Peparini e la sapienza nell’affrontare temi scottanti. Quest’anno in finale sono arrivati anche due ballerini, cosa che non succedeva da anni. La danza in prima serata grazie ai quadri di Peparini acquista valore aggiunto in termini di spazio concessole ma anche in termini di temi espressi. Affrontare la dipendenza dall’alcool, la pedofilia e ricordiamo negli anni passati la violenza sulle donne e l’emergenza migranti, non è stata impresa da poco e ha permesso al programma di crescere, di far parlare di sé non più solo come un programma per teenagers invasati.

“Maria, questa non è danza”

Era da qualche anno che la danza non regalava un vincitore ma non si può negare che negli ultimi anni è stata sotto i riflettori quasi più del canto sul piano delle discussioni. Dal collo del piede (mancante) di Agata, fino al presunto sovrappeso di Vittoria quest’anno. Però è anche vero che molti dei ballerini passati da Amici hanno avuto carriere più che brillanti. Per fare due esempi lampanti, basti pensare a Elena D’Amario dal 2010 prima ballerina della compagnia Parsons Dance di New York, e a Giuseppe Giofrè che partito per gli States subito dopo la vittoria del 2011, ha preso parte nei corpi di ballo di Taylor Swift e Jennifer Lopez e in quello di X Factor UK diretto dal coreografo di Britney Spears, Brian Friedman. Il molti poi, nel corso delle varie edizioni, hanno preso parte al cast dei professionisti di Amici o in altre trasmissioni televisive. A dimostrazione del fatto che per chi ha talento, qualcosa può nascere dopo Amici.

Elena D'Amario al centro

danzadance.com

In vetta alle classifiche

Con o senza polemiche intanto, le case discografiche si sfregano le mani. Sono lontani quei tempi in cui il mondo della musica ignorava volentieri il programma di Canale 5, non comprendendone ancora le potenzialità. Amici anche quest’anno si conferma essere prima anche nelle vette delle classifiche: in quella degli album più venduti della settimana (Fimi-Gfk) in prima posizione Riccardo, con il suo album di debutto Perdo le Parole, al secondo posto Thomas con Oggi più che mai, terza Federica con il disco che porta il suo nome e al quarto posto il nuovo You dei The Kolors. Nonostante quindi il polverone che puntuale si solleva ogni anno, mosso dai soliti detrattori, nulla può contro le piccole star che vengono osannate dal pubblico.

Un’edizione però meno scoppiettante questa del 2017 e la colpa non è di Morgan, né delle solite critiche. La categoria canto più fiacca e meno coraggiosa ne è un esempio. Ma le selezioni per la prossima edizione sono già iniziate e forse nel 2018 Amici ci regalerà una nuova perla. Per il momento, godiamoci questo finale a sorpresa.

Giulia Papapicco

Classe 1988, laurea in Lettere e via, a New York per un anno facendo indigestione di pancakes e sciroppo d'acero ma soprattutto avendo modo di conoscere culture nuove. Scrivo per passione da sempre perchè solo in questo modo riesco a vedere le cose come sono veramente.

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