Bad Rabbit è l’ennesimo cyberattacco dopo WannaCry e Petya

Si chiama Bad Rabbit ed è un ransomware che blocca e

Ricordate Petya e WannaCry? È il nome di due attacchi ransomware che su scala globale hanno messo in pericolo e attaccato migliaia di computer tra maggio e giugno di quest’anno. Un ransomware, per chi non lo sapesse, è un tipo di attacco che blocca l’accesso ai contenuti del computer e, per poter avere nuovamente controllo sulla macchina, chiede il pagamento di un riscatto – diciamo subito che questo pagamento non garantisce in alcun modo di riavere accesso ai propri dati. Il nuovo pericolo però, oggi, si chiama Bad Rabbit.

Cos’è Bad Rabbit e come funziona

Come riportato da Wired, si chiama Bad Rabbit, ed è – ancora una volta – un ransomware, che mette sotto scacco i contenuti all’interno del computer, chiedendo un riscatto per avere nuovamente accesso. Il software maligno arriva, stavolta, mascherato da aggiornamento di Adobe, e avrebbe preso di mira compagnie media russe e sistemi di trasporto in Ucraina. Ci sono però anche segnalazioni di attacchi da parte di Bad Rabbit anche in altri paesi, come gli Stati Uniti, il Giappone e la Germania.

bad rabbit

Fonte immagine: 3844328 https://pixabay.com/it/users/3844328-3844328/

Secondo quanto appreso dagli esperti di Eset, una volta infettata una macchina, Bad Rabbit scansione la rete in cerca di cartelle condivise con nomi comuni, tendando così di avere accesso con le credenziali dell’utente a file ed altre macchine. Per riuscire ad arginare il problema l’avvertimento è sempre lo stesso: fare estrema attenzione ai contenuti che si sceglie di scaricare, verificando sempre la provenienza del software e da chi è stato creato.

Andrea Careddu

Ho 22 anni e studio Comunicazione alla Carlo Bo di Urbino. Scrivo di Tech e Social Media. Racconto gli eventi dall'interno. Amo la fotografia. Studio Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono @acareddu ovunque o quasi.

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