Benevento, gli Stregoni vogliono rompere la maledizione

Dopo undici giornate gli Stregoni di Benevento sono ancora a quota zero e con la prossima partita contro la Juve potrebbero battere un record europeo

Gli Stregoni di Benevento entrano ufficialmente nei guinness dei primati del campionato di calcio di Serie A e da domenica prossima rischiano seriamente di riscrivere le statistiche a livello europeo. Il prossimo turno in trasferta a Torino contro la Juventus infatti potrebbe significare il dodicesimo risultato negativo su dodici partite disputate. Nessuno come i sanniti che stanno vivendo un vero e proprio inizio da incubo nella loro prima volta tra le grandi.

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Stregoni, 1 punto per evitare un record europeo

Gli Stregoni perdendo le prime 11 partite di fila del campionato hanno infranto il record negativo detenuto dal Venezia e risalente alla stagione ’49/’50. Dopo otto partite quel Venezia, guidato da Astro Galli e Ivo Fiorentini, riuscì ad ottenere un punticino alla nona in casa contro il Palermo, segnando fino a quel momento appena 5 reti e subendone 28. Allo stato attuale la squadra affidata a De Zerbi, non accolto nel migliore dei modi dai tifosi giallorossi per i suoi trascorsi al Foggia, ha messo a segno 4 reti prendendone 29 e conquistare un punticino domenica significherebbe evitare il primato in solitaria condiviso finora solo con il Grenoble, che nel 2009 ha perso tutte le prime 11 partite nei più importanti campionati europei dal dopoguerra ad oggi.

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Il Benevento e l’ansia da prestazione

L’ansia da prestazione è il male che dall’esordio in A sta affliggendo i poveri Stregoni, eppure c’è chi nella storia ha fatto addirittura peggio. Due sono le squadre entrate nella storia per non aver vinto una partita dopo molte giornate. La prima è storia recente con il Crotone di Davide Nicola che all’undicesima giornata conquistava i primi 3 punti storici davanti al pubblico amico dell’Ezio Scida contro il Chievo, invertendo la marcia disastrosa delle prime dieci fino ad ottenere un’insperata salvezza. La seconda è il Catanzaro guidato da Gianni Seghedoni che ottenne la prima vittoria solo alla sedicesima giornata, udite udite, contro la Juventus di Vycpalek per una rete a zero allo stadio Ceravolo.

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Una vittoria che paga…35

Proprio quella contro la Juve potrebbe essere la partita della svolta per gli Stregoni, che non avendo nulla da perdere sul terreno di gioco dei campioni uscenti, potrebbero giocare un brutto scherzetto ai bianconeri ancora in affanno a Lisbona. Al record negativo delle prime partite senza punti si aggiunge anche quello offerto dai bookmakers di tutto il mondo. La vittoria contro la Juve è pagata 35 volte la posta, mai così alta prima d’ora. Per converso, il successo della squadra di Allegri viene dato a 1,05, ovvero pochissimo in più della cifra giocata. In pratica, chi scommette dieci euro sulla Juve ottiene un margine di vincita di appena 50 centesimi. A quel punto converrebbe puntare appena 2 euro sulla doppia chance esterna per cercare di portare a casa una cinquantina di euro.

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Effetto matricola per i Sanniti

Vittoria a parte, il Benevento non è l’unica squadra neopromossa a non iniziare nel migliore dei modi, anche se tutte hanno fatto meglio dei sanniti nel loro avvio, ottenendo almeno un pari nelle prime sette. Le povere compagini in questione sono il Legnano, il Mantova, il Varese, la Reggiana ed il Crotone, con quest’ultima l’unica alla fine dei giochi ad uscirne salva. Di queste poi tutte tranne la Reggiana, arrivata penultima, hanno concluso le loro relative stagione in ultima posizione.

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La cura De Zerbi per gli Stregoni

Il pareggio, che significherebbe il primo punto in stagione per il Benevento, con i tre punti in palio vorrebbe dire mezza sconfitta. Lo sa bene Mister De Zerbi che, smentendo le voci che vedevano distrutta la sua auto per atti vandalici di alcuni tifosi, predica la calma a tutto l’ambiente chiedendo ai suoi di ripartire dal secondo tempo contro la Lazio. Al tecnico ex Foggia subentrato al posto di Baroni da un paio di giornate, in particolare è piaciuta la reazione e la mentalità dei suoi “Non dobbiamo mai perdere l’atteggiamento giusto. Tutti devono darmi, per l’intera gara, quanto abbiamo espresso nei primi 31 minuti del secondo tempo. Se facciamo questo non siamo affatto da ultimo posto, e questo l’ho sempre pensato. Dobbiamo lottare fino alla fine ed essere consapevoli della nostra forza. Ora recuperiamo le energie, la forma e ripartiamo da quei 31 minuti del secondo tempo“.

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Gli Stregoni tra sacro e profano le provano tutte

I primi punti e la prima vittoria tardano ad arrivare? Non è servito a nulla, per ora, l’avvicendamento in panchina? La sfortuna continua a fare la sua parte come contro il Cagliari, Verona, Torino e Bologna?Tranquilli, gli Stregoni le provano tutte e già da domenica scorsa hanno dimostrato di voler rompere la maledizione invocando l’intervento divino.

Lì dove non dovesse arrivarci Brignoli mettici tu la mano. Aiuta Ciciretti ad assistere i compagni e dai gli occhi ai nostri attaccanti, ma soprattutto liberaci dalla maledizione della prima. Padre Pio salvaci tu.

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Giovanni Arrotino

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