Ciao Nicky Hayden

La storia difficile di un Campione semplice

Mi perdoneranno i nostri lettori se scrivo queste poche parole con le lacrime agli occhi e con il dolore nel cuore. Per chi, come me, ha provato l’adrenalina di correre con le moto la notizia da poco appresa della morte di Nicky Hayden, campione del mondo della MotoGp nel 2006, ha il sapore beffardo. Una vita vissuta sulla spada di Damocle, sul filo dei 300 km/h e poi basta un attimo, un niente che il destino ti raggiunge e ti presenta il conto.

Era un Campione semplice, rispettato prima come uomo e poi per i titoli e per la sua lunga carriera agonistica.
Amava la sua famiglia ed i suoi fratelli, anche loro piloti: lo cercavano per chiedere consigli su come migliore nello sport motociclistico.
Il pilota americano di Superbike era ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena perché, mentre si allenava in bicicletta con alcuni amici, era stato travolto da un auto sbattendo violentemente contro il cofano ed il parabrezza.
Ecco una bici, sempre due ruote, forse non è un caso che il fato ci abbia privato di un altro grande Campione.
Restano le lacrime, il perché di tutto questo, la perdita ed il dolore per la famiglia Hayden per quel figlio che era cresciuto a pane e motori, che con tanti sacrifici era riuscito a realizzare il sogno di diventare Campione del mondo della MotoGp.
Vorrei terminare con un pensiero di un altro compianto Campione che era Ayrton Senna.

Nessuno è immortale e la differenza tra i piloti e la gente comune è che i primi sono più esposti ai rischi. Diceva, che cosa ci puoi fare?
Siamo esposti ai rischi. Potresti smettere di correre e pensare di essere al sicuro, ma poi può capitarti un incidente per strada. Credo che faccia parte della vita stessa.

Ciao Nicky, credo che tra le curve del paradiso troverai tanti amici piloti che ti daranno filo da torcere, ma con il sorriso che ti ha sempre contraddistinto taglierai l’ennesimo traguardo in “monoruota”.
R.I.P.

Antonio D'Amore

0 Commenti

Nessun Commento!

Non ci sono ancora commenti, ma puoi prima commentare questo articolo.

Lascia una risposta


Warning: Illegal string offset 'note' in /home/caffecar/public_html/newsandcoffee.it/wp-content/themes/dialy-theme/functions/filters.php on line 223
<

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.