Confederations Cup al via, prove tecniche di Mondiale

Domani alle 17 la prima sfida con i padroni di casa della Russia che affronteranno la Nuova Zelanda

Un torneo tra nazionali nato come una passerella estiva, ma che negli anni è diventato un’appuntamento importante per testare, a dodici mesi di distanza dal Mondiale, la tenuta della nazione ospitante e delle protagoniste che si sfideranno per accaparrarsi la più ambita delle coppe: questa è la Confederations Cup.

A scendere in campo da domani saranno, oltre alla Russia padrona di casa, le vincitrici dei tornei continentali e la Germania Campione del Mondo in Brasile. Ben otto formazioni piene di giovani pronti a mettersi in mostra in un periodo in cui il mercato dilaga:

Russia Ospitante
Germania Campione del Mondo in carica
Portogallo Vincitrice Europeo 2016
Australia Vincitrice Coppa Asiatica
Cile Vincitrice della Copa America
Messico Vincitrice CONCACAF Gold Cup
Nuova Zelanda Vincitrice Coppa Oceaniana
Camerun Vincitrice Coppa Africana

Il torneo

Confederations Cup

fifa.com

Attualmente la formula adottata è quella in vigore dall’edizione 1997: due gironi all’italiana da quattro squadre. Le prime due accedono alle semifinali scontrandosi con questa logica:

1° classificata girone A vs. 2° classificata girone B
2° classificata girone A vs. 1° classificata girone B

Le vincitrici si affrontano in finale, le due perdenti invece si sfidano per il 3° e 4° posto.

I gironi

Girone A: Russia, Nuova Zelanda, Portogallo e Messico

La nazione ospitante e la favorita per la vittoria, rispettivamente Russia e Portogallo in questo girone A che aprirà il torneo domani con i padroni di casa che affronteranno la Nuova Zelanda alle 17.

La Russia ha tutta la voglia di onorare il campo ma per lo storico portiere Akinfeev e compagni sarà dura uscire illesi da un girone come questo. Cristiano Ronaldo, fresco campione d’Europa con il Real Madrid, è in volata verso il quinto Pallone D’oro e, se ancora ce ne fosse bisogno, questo è l’ultimo trampolino prima della definitiva consacrazione.

Il Messico poi con il suo attacco formato dal Chicharito Hernandez, da Giovani Dos Santos e da Carlos Vela, può far paura a chiunque ed ha come obiettivo minimo il secondo posto nel girone. A chiudere una Nuova Zelanda che sulla carta ha ben poco da dire in questa Confederations Cup. Attenzione però a darli per spacciati, una sorpresa è sempre dietro l’angolo.

Girone B: Germania, Camerun, Australia, Cile

A dare un rapido sguardo ai nomi in ballo, la Germania dovrebbe essere in grado di passeggiare sulle rivali, ma occhio a dare per spacciato il Cile (per esempio). Joachim Low poi ha deciso di mettere in campo una Germania sperimentale lasciando a casa gente come Hummels, Neuer e Muller.

Come già detto, il Cile potrebbe essere una (non) sorpresa in questa competizione. Dopo aver trionfato ben due volte consecutive in Copa America Vidal, Sanchez e compagni hanno tutte le carte in regola per portare a casa anche questo trofeo.

Camerun e Australia spettatori non paganti. Come scritto per la Nuova Zelanda però, l’imprevisto non è una possibilità da scartare. Ci sembra comunque un’esagerazione, circa 24 ore dall’inizio della competizione, immaginare qualche chance per le due formazioni sopracitate.

Tommaso Calascibetta

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