Fidget Spinner: alla scoperta delle trottole con cui tutti giocano

Possono davvero favorire la concentrazione?

Con ogni probabilità avrete letto o visto qualche video/foto nelle scorse settimane in merito al giochino che potete vedere nella foto riportata di seguito. Si tratta dei Fidget Spinner, dei giocattoli che in pochi mesi hanno venduto milioni di pezzi in tutto il mondo, accompagnati dalla definizione di oggetti per favorire la concentrazione e diminuire lo stress. Cerchiamo quindi di analizzare il gadget del momento, e se effettivamente esista qualche correlazione con lo stress e la concentrazione.

Fidget Spinner: le origini

Ho effettuato qualche ricerca in rete e come mi sono imbattuto in un articolo dedicato de Il Post nel quale ho potuto apprendere che il giochino è stato brevettato nel 1993 da una donna statunitense che soffriva di una malattia neuromuscolare. Il prodotto però non ha ricevuto al tempo grandi attenzioni, ed Hasbro avrebbe ritirato il proprio interesse in seguito ad una sperimentazione su un campione di potenziali consumatori.

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Fonte immagine: Thor_Deichmann https://pixabay.com/it/users/Thor_Deichmann-2306827/

Nel 2005 la donna non riuscì economicamente a rinnovare il brevetto, come raccontato al Guardian, e quindi il prodotto da allora può essere prodotto liberamente. Si potrebbe pensare che il momento del boom dei Fidget Spinner sia stato questo, il 2005, ma le cose non sono andate così, semplicemente da quel momento il giochino può essere prodotto da qualunque azienda senza problemi di brevetti e diritti.

Il vero boom è oggi

Lo ripeto: il vero boom è oggi. È oggi che milioni di Fidget Spinner vengono tutti i giorni utilizzati da altrettanti milioni di persone, per la maggior parte bambini e ragazzini. È proprio nelle scuole che questa specie di trottola da tenere tra le dita si è diffusa, ed è con il supporto dei mass media che è diventata quello che potremmo definire – anche se non amo la parola – come un fenomeno virale, di massa. Aiutata prima dai social media, su tutti YouTube dove sono presenti decine di video tutorial su come usare la trottola ed effettuare trick di vario genere, come quelli che potete vedere di seguito.

Dopo YouTube e i social media, come affermato anche da Marco Montemagno in un suo recente video, il boom è stato fatto con il passaggio sui media mainstream come TV e quotidiani, con cui il Fidget Spinner ha goduto di una enorme popolarizzazione consentendo la diffusione e la conoscenza del gadget anche da parte dei genitori, visto che tra i più piccoli la diffusione avviene fondamentalmente per passaparola.

Ciò che però mi sono chiesto è sinceramente come funzioni il giochino, concretamente. La risposta è che si tratta di una piccola trottola piatta che si tiene tra le dita e si fa girare con molta facilità con un colpo secco. Lo definirei come un gioco per ingannare il tempo e tenere le mani occupate, non molto diverso dall’utilizzo che si fa delle penne o di altri piccoli oggetti, o dallo scarabocchiare su un foglio durante una lezione.

È importante se aiuta veramente a concentrarsi o no?

Spesso si è letto che il Fidget Spinner sia un giochino utile a mantenere la concentrazione e a ridurre lo stress. In realtà non ci sono studi direttamente effettuati su questo particolare gadget. C’è stata una dichiarazione alla CNN da parte di Elaine Taylor-Klaus di un’associazione che aiuta i bambini con disturbi dell’attenzione, la quale ha affermato che per le persone con problemi di questo tipo i Fidget Spinner possono essere utili a mantenere la concentrazione su qualcosa con un’azione secondaria, ma non è per tutti così. Sicuramente saranno infatti tanti i casi in cui le trottole, diventate il gioco (o passatempo che si voglia), non aiutano a mantenere l’attenzione ma diventano causa di distrazione, soprattutto se consideriamo il legame con i trick, le mosse speciali a cui abbiamo fatto riferimento in precedenza.

Forse però non è veramente importante se aiuti o meno a mantenere la concentrazione, ma come ha affermato Marco Montemagno sarà interessante osservare che forma prenderà la curva della diffusione del prodotto, e scoprire quindi se si tratterà solo di una tendenza momentanea destinata a calare in breve tempo. Sicuramente tra gli elementi che hanno consentito la grande e rapida diffusione dei Fidget Spinner c’è il basso costo, visto che il prezzo su Amazon va da 5 a 15 euro circa.

Andrea Careddu

Ho 22 anni e studio Comunicazione alla Carlo Bo di Urbino. Scrivo di Tech e Social Media. Racconto gli eventi dall'interno. Amo la fotografia. Studio Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono @acareddu ovunque o quasi.

1 Commento

  1. Avatar
    Alberto settembre 20, 2017

    I fidget spinner sicuramente non hanno alcun potere terapeutico, però bisogna ammettere che sono divertenti da utilizzare, volevo segnalare se posso, un sito dove si possono trovare fidget spinner sicuri con il marchio CE, cosa da non sottovalutare per chi desidera acquistare http://www.spinneritalia.jimdo.com

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