Instagram cambia la fotografia, la fotografia cambia con Instagram

Come Instagram cambia la fotografia

Instagram è entrato a gamba tesa nel mercato della fotografia. Non sembrava possibile fino a pochi anni fa. Ma in poco tempo ha cambiato le regole di un gioco a cui tutti ora possono partecipare. Se prima era obbligatorio essere un professionista con una reflex da migliaia di euro, oggigiorno tutti possiamo prendere in mano uno smartphone, aprire l’app ed essere di fronte ad un pubblico pronto a mettere cuori a profusione.

Instagram non solo ha cambiato il modo in cui guardiamo la fotografia. Instagram ha ormai cambiato il modo in cui guardiamo il mondo: in cui consumiamo un pasto, che ormai non sembra più commestibile se non viene prima fotografato, e in un certo senso anche i momenti d’amore. Sarà capitato anche a voi, con il partner o con gli amici, di dover rifare quella foto un sacco di volte perché qualcuno non era venuto bene, no?

Insomma, la nostra vita è diventata una “opera d’arte”. E il nostro museo si trova di fronte ad una chiocciolina. È quello l’indirizzo in cui si trovano le persone in Instagram. Se cerchiamo infatti @tiziocaio o @sempronio troviamo i loro profili, corredati di informazioni, un solo indirizzo web, da pochissimo tempo le storie e, ovviamente, le foto.

Mentre invece se vogliamo cercare qualcosa di specifico possiamo sfruttare il cancelletto, detto anche hashtag. Una sorta di parola chiave di ricerca che ti permette di aggregare chiunque voglia mostrarti i tuoi stessi risultati.

Le foto che scegliamo di condividere sono il nostro personale portfolio. Ognuna delle foto che abbiamo scattato è la documentazione di un personale momento. Tenere la mente focalizzata sulla fotografia sposta l’esperienza, il gusto e l’estetica verso l’occhio.

Provo a farti un esempio. Sei su una spiaggia sdraiato durante un tramonto, ti alzi per goderti il momento e ti appoggi con le braccia sulle ginocchia. Ormai se ne sono andati quasi tutti, ma vedi in lontananza un papà con una bimba passeggiare stringendole la mano. Dall’altro lato, un cucciolo di cane che corre!

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Instagram e la fotografia professionale

Instagram ha cambiato il modo in cui viviamo, ma anche la fotografia professionale. I fotografi infatti approcciano la fotografia (e anche i video a dire il vero) per raggiungere il proprio pubblico su questo social. È estremamente semplice infatti raggiungere comunità di innamorati d’arte. Scoprire nuovi talenti non è mai stato così semplice. Allo stesso tempo c’è chi mette in dubbio e contesta la professionalità che si dovrebbe riservare alla fotografia.

Ci sono ancora grosse differenze fra una DSLR e un iPhone, anche se la differenza si va riducendo. Spesso inoltre i fotografi postano su Instagram foto scattate ad alta qualità. Viceversa, gli Instagrammers diventano fotografi dopo aver iniziato la carriera scattando solo con il telefono. A volte ho anche parlato con grandi fotografi che utilizzano Instagram solo con lo smartphone!

“Ornella, ogni macchina fotografica ha il suo utilizzo! E per me Instagram ha un senso con il mio iPhone”, mi disse una volta un mio maestro di fotografia.

Instagram è riuscito ad influenzare la fotografia e le carriere di chi ha voluto impegnare il proprio tempo in modo professionale. Chi è andato oltre il divertimento ha fatto un salto di qualità. Ognuno può approcciare Instagram come preferisce, ma sicuramente la Fotografia in sé e per sé non può che averne giovato.

Un Instagrammer oggi, cioè una persona iscritta ad Instagram, può pensare serenamente di arrivare ad avere un suo lavoro attraverso le fotografie fatte nell’app. Instagram è un vero network che ti avvicina moltissimo alle persone e ai posti di cui ai bisogno. Puoi crearti la strada verso il successo da solo nell’app mentre un tempo ti servivano molte più “conoscenze” e prodotti.

Sicuramente oggi diventare “qualcuno” è molto difficile. Per farsi strada nella fotografia o videografia è particolarmente difficile, perché c’è molta competizione. Tuttavia è anche vero che è semplice poter raggiungere un buon risultato. Se mi mettessi nei panni quindi della Signora Fotografia, sarei molto grata a Instagram per aver allargato così tanto il mio bacino di utenza e il numero delle persone che possono avvicinarsi a me, anche solo in modo amatoriale, senza strumentazioni costose o particolari competenze. Non sono sicura invece che tutti i fotografi siano così felici di avere la competizione che c’è oggi sul mercato.

Ornella Pesenti

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