iPhone X: la fretta e l’obbligo di stupire

Slitta ancora la produzione di iPhone X?

iPhone X: novità, a che prezzo?

Qualche giorno fa, il 12 settembre, molte, moltissime persone sono rimaste particolarmente stupite durante l’evento Apple allo Steve Jobs Theatre. Tra le novità introdotte quella più interessante è stata sicuramente iPhone X, lo smartphone di nuova generazione che arriva nell’anno del decimo anniversario dal primo, storico, iPhone del 2007 – non a caso la X di iPhone X significa Ten, dieci in numeri romani. Da mesi si vociferava in merito alla possibilità che venisse introdotto un iPhone con scansione del volto e senza lettore di impronte digitali Touch ID, ma l’entusiasmo nel pubblico quando tali previsioni si sono concretizzate è stato ugualmente tantissimo.

iphone x

Fonte immagine: Apple

Lo stesso entusiasmo però (almeno per me è stato così) è fortemente calato quando, dopo tutte le fantastiche funzionalità, si è parlato di quando sarebbe stato disponibile sul mercato il dispositivo. Apple ha annunciato l’apertura dei preordini per il 27 ottobre, con le spedizioni di iPhone X in partenza il 3 novembre. Nei mesi precedenti però si è parlato ampiamente dei ritardi nella produzione del dispositivo, gli stessi che, verosimilmente, hanno portato il nuovo iPhone Ten ad essere disponibile un mese e mezzo più tardi di iPhone 8 (3 novembre contro 22 settembre). Gli stessi problemi, concretamente, sarebbero relativi soprattutto al display.

Ulteriore ritardo

Nelle ultime ore un report citato da 9to5Mac, ci dice che Apple starebbe incontrando ulteriori problemi nel meccanismo di produzione. La produzione del dispositivo sarebbe dovuta cominciare a inizio ottobre, mentre ora sembra che questa sia in programma per metà ottobre. Nessuna comunicazione ufficiale in merito da parte di Apple – ovviamente – relativa a possibili ed eventuali ritardi nelle spedizioni di iPhone X. Ma questa non è (secondo me, senza alcuna fonte) una possibilità troppo lontana, troppo remota.

Tutta la faccenda mi fa pensare che Apple, pur di avere i fuochi d’artificio nel decennale del primo iPhone, abbia forzato – e non poco – il proprio processo di sviluppo e produzione. Questo è almeno ciò che suggeriscono i ritardi. Sembra che Apple abbia scelto di commercializzare iPhone X nonostante non fosse completamente pronta a farlo, nonostante lo sviluppo del “futuro dello smartphone” avesse magari ancora bisogno di un anno prima di essere completamente maturo. Ovviamente sarà il tempo a rispondere sulle scelte di Apple. È possibile (e non sarebbe una grande sorpresa nemmeno questa) che Apple riesca ad arrivare puntuale al 3 novembre; è possibile che iPhone X non deluda nemmeno uno dei suoi futuri clienti, e che la Mela possa mettere in cassaforte l’ennesimo successo. Chi mai si permetterebbe di ipotizzare il contrario?

Andrea Careddu

Ho 22 anni e studio Comunicazione alla Carlo Bo di Urbino. Scrivo di Tech e Social Media. Racconto gli eventi dall'interno. Amo la fotografia. Studio Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono @acareddu ovunque o quasi.

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