Jack Vettriano: erotismo, seduzione e nostalgia

Uno stile inconfondibile quello del noto artista britannico. Ma dove risiede il segreto del suo successo di pubblico?

La critica lo condanna e il pubblico lo osanna, Jack Vettriano, classe 1951, italo-scozzese (la madre, di cui nel 1988 decide di prendere il cognome da nubile, era un’italiana emigrata) non ha mai visto esporre un suo quadro in un museo nazionale. Nonostante sia l’artista britannico contemporaneo più popolare al mondo, le gallerie importanti non espongono i suoi quadri, anzi, i direttori si rifiutano spesso di parlare della sua opera, considerata quasi come una caricatura da marciapiede.

Eppure, i suoi fans aumentano così come le quotazioni dei suoi dipinti (già nel 2004 vendette all’asta quello che diverrà il suo dipinto più famoso The Singing Butler alla cifra esorbitante di 744mila sterline, ovvero circa un milione di euro) e Jack Vettriano è oggi il pittore vivente più venduto e riprodotto nel mondo.

Credits photo: allposters.co.uk

Dai suoi quadri sono state riprodotte, nel corso degli anni, migliaia di stampe che tappezzano le pareti domestiche delle nostre case, oltre che centinaia di migliaia di cartoline, poster e oggetti. Tale condizione artistica rientra nell’atavica polemica tra l’arte “alta” e quella di massa (mercificazione dell’arte), ma al di là di sterili disquisizioni tecniche, qual è il segreto di un tale successo di pubblico?

La pittura di Jack Vettriano è caratterizzata da una forte carica erotica. Egli mette in mostra il proprio mondo fatto di fantasie, ossessioni e passioni intense (spesso i personaggi maschili protagonisti sono suoi alter ego) attraverso la ricorrente presenza di ammalianti e seducenti figure di donne, brune in maggioranza, sofisticate e iperfemminili. Le sue donne non sono mai volgari, anche nei nudi provocanti, indossano perle, biancheria intima nera e raffinata e tacchi alti, una presenza ricorrente e di stampo feticista, il cui semplice suono ha in sé la forza di «costruire un’emozione». Ma l’atmosfera in cui i suoi personaggi vengono collocati sulla tela è quella di un nostalgico passato, legato soprattutto agli anni ’50, che rievoca un mondo di cose che oggi sembrano sparite: eleganza, romanticismo, erotismo raffinato. Forse è proprio questo perfetto mix tra un’idea dorata del passato e la concretezza delle fantasie sensuali umane ad incantare il pubblico moderno.

Credits photo: jack-vettriano-prints.org

«Nei miei dipinti voglio fermare quel momento in cui tutto sta per accadere»

Così afferma Jack Vettriano, che fissa l’eterno istante prima della passione, attraverso la straordinaria vitalità del desiderio potenziale. Il pittore ha più volte apertamente confessato di trarre ispirazione da vicende personali, da donne che ha amato, incontrato, o anche solo desiderato. La cura del dettaglio in senso realistico è evidente nelle morbide pieghe di una sottana di seta, in un particolare che raffigura delle gambe femminili, in raffigurazioni di atti sessuali espliciti o più sottesi, nelle tinte dominanti del rosso, del nero e del rosa, accompagnate da colori più tenui che non diminuiscono l’enorme e ammaliante erotismo, tra Bourbon in solidi bicchieri di cristallo e sigarette fumanti.

Ci si ritrova così immersi, come spettatori non visti, in segreti momenti di intimità altrui che facilmente diventa nostra

«Ricevo moltissime lettere da parte di persone che si immedesimano nei miei quadri. C’è addirittura una coppia di amanti che usa un mio libro per dare vita ai loro incontri. Lui dice a lei di vestirsi come nel quadro di una certa pagina e poi si danno appuntamento per far rivivere quell’atmosfera»

 questo è il rapporto, fatto di sottili giochi erotici, che spesso entusiasma i fans del pittore.

Vettriano ha saputo intuire la nostalgia occidentale per i tempi che furono, a cui ha associato una indiscutibile, perché oggettiva, bellezza immediata, di grande impatto anche per un pubblico mediamente “ignorante nell’arte”. La sua pittura fa vibrare le nostre emozioni, è coinvolgente, seducente e sembra raccontare storie che tutti conosciamo e sentimenti che tutti condividiamo, quindi in questo senso è un arte popolare, trasmettendo quel calore (a differenza di autori affini per stile, come Hopper che rappresentava con uno stile moderno per l’epoca un’America moderna e spesso fredda) con soggetti tradizionali, tali da divenire iconici e, indubbiamente, cinematografici. Jack Vettriano ci conquista con la moneta eterna del sesso.

Credits photo: jack-vettriano.co.uk

Sara Fiore

Sara Fiore, siciliana, studentessa universitaria in lettere moderne, classe 1994. Bibliofila, cinefila, letterata, scrittrice in erba passionale come la mia terra. Le parole sono il mio super potere! #thinkcreative

0 Commenti

Nessun Commento!

Non ci sono ancora commenti, ma puoi prima commentare questo articolo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. i campi richiesti sono contrassegnati*