LinkedIn Recommendation: dare valore alle segnalazioni

Attenzione alle richieste che accettiamo

LinkedIn è una piattaforma social con forte vocazione professionale. In molti però si comportano in maniera errata, dando tanta importanza ai numeri e nessun rilievo invece a ciò che quei numeri significano. Su LinkedIn però non è il numero di collegamenti a contare: vediamo come questo si manifesta concretamente e quali sono alcune best practice per sfruttare al meglio la piattaforma e generare contatti di valore.

LinkedIn, Facebook, sempre lo stesso errore

Purtroppo anche su LinkedIn spesso capita di vedere applicata lo stesso (sbagliato) principio diffuso sulle altre piattaforme: la logica dei grandi numeri. Quella logica che ci porta ad accettare le richieste di amicizia a chiunque, anche allo sconosciuto con cui non c’è nemmeno un amico in comune. Quella logica che su Instagram ci porta a spammare sotto i post di profili improbabili con la speranza di ricevere un follow come ringraziamento, anche se poi non ci sarà nessuna interazione e sarà quindi un follower “inutile”.

Mentre però su Facebook si è consapevoli (in teoria) di fare un errore accettando un contatto sconosciuto, su LinkedIn talvolta si crede che un alto numero di contatti sia sinonimo di alta credibilità in ambito professionale, perciò si tende anche in questo caso a richiedere collegamenti a chiunque e fare lo stesso con chiunque chieda il collegamento a noi, come riportato anche su Business Insider . In questo senso devo ammettere che sino ad alcuni mesi fa anche io ero un utente di questo tipo, anche io accettavo e inviavo richieste a profili a primo impatto “credibili” senza avere mai possibilità di trarne valore.

Poi mi sono accorto, dopo una discussione in università, quanto ciò che facevo fosse inutile. Ho rimosso tutti i collegamenti con cui veramente non avessi avuto mai niente a che fare, tenendo solo quelli reali. Ora, se dovessi avere bisogno o qualcuno di loro dovesse, potrei utilizzare al massimo lo strumento principe di LinkedIn, che in Italia non vedo molto sfruttato: LinkedIn Recommendation. Le segnalazioni consentono a chiunque di valorizzare le qualità di uno dei propri collegamenti, e anche di richiedere ad un contatto in particolare  di valorizzare il proprio operato. Si può segnalare qualcuno, ma anche richiedere direttamente una segnalazione.

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Fonte immagine: kirstyfields https://pixabay.com/it/users/kirstyfields-4444715/

Se non so chi sei, come faccio a segnalarti?

La logica è molto semplice. La concreta utilità di un contatto su LinkedIn è che, avendo veramente avuto a che fare con questo, io possa avere gli elementi per presentarlo a qualcuno, e lui quelli per presentare me. Ogni volta che arriva una richiesta di collegamento (parafrasando le parole del CEO di LinkedIn Redi Hoffman) devo chiedermi se sono in grado di introdurre il contatto a una terza persona o azienda, e se entrambi possiamo beneficiare del collegamento. La risposta è no? Rifiutare, senza troppi problemi di coscienza.

Segnalazioni ma non corteggiamenti

Ho notato in Italia una certa diffidenza verso le segnalazioni. Un dare un eccessivo valore a queste, come se, segnalando qualcuno, si stia necessariamente cercando di entrare nelle sue grazie.

Credo invece che il processo di segnalazione di un collegamento sia una cosa molto normale, che tutti dovremmo iniziare a mettere in pratica per avere mutuo beneficio – nella totale trasparenza, senza “gonfiare” le stesse segnalazioni. Io ho modo di lavorare con te? Se mi piace come lavori, appena torno a casa ti segnalo. Non per avere lo stesso trattamento, ma perché può giovare a me e te. Così potrebbe avere luogo un interessante e profondo sviluppo della community professionale di LinkedIn.

Come segnalare qualcuno

Probabilmente diversi tra gli utenti non sanno concretamente come segnalare qualcuno tra i propri contatti. È un’azione estremamente semplice. Basta recarsi nella pagina delle segnalazioni oppure direttamente dal profilo del contatto di cui volete scrivere una segnalazione, sulla destra (come in screenshot di seguito) si apre un menù a discesa ed è presente l’opzione apposita.

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Fonte immagine: screenshot personale

Perché usare LinkedIn Recommendation

Ma alla fine, perché dovrei segnalare qualcuno utilizzandole Recommendation di LinkedIn? Perché dovrei impegnarmi e utilizzare il mio tempo per aggiungere valore agli altri? La risposta non è che lo si deve fare per reciprocità, ovvero perché ci si aspetta che riceve una segnalazione faccia lo stesso con noi. Bisogna farlo senza aspettarsi niente, perché si pensa che una segnalazione spontanea ben fatta, genuina e originale, possa avere valore (immediatamente o in futuro) per chi la riceve.

Andrea Careddu

Ho 22 anni e studio Comunicazione alla Carlo Bo di Urbino. Scrivo di Tech e Social Media. Racconto gli eventi dall'interno. Amo la fotografia. Studio Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono @acareddu ovunque o quasi.

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