Nadal fuori, sorpresa in avvio di seconda settimana a Wimbledon

Lo spagnolo perde in cinque set con Muller. Federer a caccia dell'ottavo titolo

Parte col botto la seconda settimana del torneo di Wimbledon. La testa di serie numero 4, Rafael Nadal, cede, al termine di un epico ottavo di finale, contro il lussemburghese Gilles Muller, perdendo 15-13 al quinto set. La prima settimana dell’Open londinese aveva lasciato presagire che tutto portasse alle semifinali più attese: i fantastici quattro del tabellone maschile (Murray, Djokovic, Federer, Nadal) sembravano essere in condizione per giungere fino alle fasi finali del torneo più prestigioso al mondo, ma la straordinaria prova del 34enne del Benelux ha scombinato i piani.

Federer, in cammino verso l’ottavo Wimbledon

Federer, in gran forma anche agli ottavi di Wimbledon – fonte_ Skysports.com

Chi invece ha rispettato i pronostici, peraltro in grande spolvero, è Roger Federer che, dopo aver disputato una prima settimana praticamente perfetta, si è sbarazzato agli ottavi di finale di Grigor Dimitrov, trionfando in tre set e non lasciando mai un barlume di speranza al tennista bulgaro. Per l’ex-mister Sharapova non c’è stato nulla da fare, il campione svizzero, giunto quasi alle 36 primavere, sta esprimendo uno dei migliori tennis della sua carriera. Federer, dopo aver portato a casa l’Open d’Australia, ha saltato il Roland Garros per presentarsi in forma smagliante sull’erba di Halle. Il Re che, ora, ha nel mirino l’ottavo trionfo sull’erba londinese; troverà nei quarti di finale Milos Raonic, vittorioso in 5 set su Alexander Zverev, in attesa della probabile semifinale con Novak Djokovic. Il tennista serbo, a causa del protrarsi del match tra Nadal e Muller, disputerà nella giornata di oggi il proprio ottavo di finale contro Mannarino.

Murray, si spiana la strada per il padrone di casa

Murray a caccia del bis all’open londinese – fonte: Skysports.com

L’altro fab-four a non aver deluso nel lunedì della seconda settimana è il padrone di casa, e trionfatore dell’ultima edizione dell’Open londinese, Andy Murray. Il tennista scozzese, dopo una prima settimana condotta senza particolari patemi, ha trionfato in tre set su Benoit Paire. Murray ha faticato nel primo parziale, portando a casa il tie break, per poi regolare 6-3 6-4 nei successivi due set, l’avversario francese. Il cammino della testa di serie numero 1 verso la finale di domenica si è sorprendentemente spianato con la sconfitta di Nadal. Il prossimo avversario per il tennista inglese, nei quarti di finale, sarà Sam Querrey; il vincente del match affronterà, quindi, il vincente della sfida tra Muller e Marin Cilic.

La polemica sull’erba secca scuote i Championship

I campi “spelacchiati” di Wimbledon al centro delle polemiche – fonte: bbc.com

La prima settimana del torneo di Wimbledon non si è contraddistinta solo per il tennis giocato. Da parte di molti giocatori, infatti, sono giunte polemiche per il cattivo stato dell’erba dei campi londinesi. La definizione di “erba battuta” coniata all’inizio degli anni Novanta sembra improvvisamente tornata di moda: l’eccessivo consumo del manto erboso nei pressi delle linee di fondo ha indispettito più di un tennista. Nell’elenco dei delusi dalle condizioni dei campi da gioco non figura Roger Federer che, con il suo serve and volley e tennis d’attacco, non sembra aver problemi d’adattamento sulla sua superficie preferita; sottolineando come a causa di un caldo di tale portata sia normale che l’erba si consumi più rapidamente.

Enrico Ropolo

Torinese, 32enne, amante della sua città, dell'Italia, dell'Europa e del mondo. Interessi....tanti; passioni.....pure: attualità, sport, musica arte, etc. Laureato in Cooperazione Sviluppo e Mercati Transnazionale, giornalista pubblicista.

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