Nuova truffa WhatsApp, presunto voucher Conad di 250 euro

Attenzione ai messaggi che parlano di un buono spesa da 250 euro

Le bufale parlano alla pancia

Non è una novità, quella di una truffa WhatsApp. Nelle ultime ore due dei miei contatti in rubrica mi hanno mandato un messaggio molto strano (riporto uno screenshot di seguito), che presenta tale testo, con alcune parole, o l’URL, che cambiano, ma in maniera quasi impercettibile:

“Eh l’hai visto?: http://www.conadxxxxxxxx . Un voucher di 250€ dalla Conad. Festeggiano il loro anniversario. Prendilo finchè dura. Ne ho già richiesto uno.”

Diciamo subito che (come riportato puntualmente da Bufale.net) si tratta di una truffa. Qualcuno potrebbe essersi insospettito,  ma molti – e sono sicuro di questo – avranno cliccato sul link di corsa per non perdere la possibilità. Sono diversi i fattori di persuasione in questo messaggio (e nelle sue varianti, alcune delle quali chiedono la condivisione per convalidare la ricezione del falso buono spesa), e credo che il più forte sia proprio quello del razionamento, quello cioè che fa leva sul fatto che la quantità è limitata, spingendo gli utenti ad abbassare la guardia al pensiero di poter perdere questa fantastica opportunità.

Altro elemento è quello di parlare alla pancia (letteralmente) delle persone, visto che un messaggio del genere, con 250 euro di spesa gratis, fa gola a tutti. Ci sono diversi elementi che ci fanno capire – alla ricezione – come questo messaggio possa essere un tentativo di phishing, che quindi dovrebbero far scattare l’allarme nella nostra testa quando un contatto ci manda un messaggio del genere su WhatsApp.

Ricevere messaggi del genere dovrebbe immediatamente mettere l’utente sull’attenti. Prima cosa da fare? Cercare in rete elementi di una possibile truffa. In questo mi è bastato cercare “Truffa voucher Conad 250 euro” per trovare immediatamente il post linkato sopra, di Bufale.net, che identifica il messaggio come truffa.

truffa whatsapp

Fonte immagine: Screenshot personale

1 – La diffusione a catena della truffa WhatsApp

La prima cosa che rende sospetto questo messaggio è la sua modalità di trasmissione. Un messaggio del genere che si diffonde a catena raggiunge tutti i tipi di utenti, ma le catene sono pericolose proprio per questo, perché associamo ad un contatto fidato anche la genuinità del messaggio che questo invia.

2 – La grammatica, la punteggiatura

Secondo elemento, sempre presente in queste catene che contengono bufale o tentativi di truffa WhatsApp. La punteggiatura è sbagliata: fosse l’accento nella è di “finchè” o anche il punto di domanda seguito dai due punti all’inizio del messaggio. Diciamo pure che tutte le frasi non sono proprio in un italiano perfetto, ma anche questo fa parte del finto tono colloquiale della conversazione, senza troppa attenzione. Non a caso si dice che “il diavolo è nei dettagli”.

3 – Cliccare su un link

Terzo elemento che dovrebbe far riflettere ricevendo il messaggio truffa WhatsApp, il link sul quale è richiesto di cliccare. Prima di cliccare su un link che potrebbe portarci automaticamente a sottoscrivere un abbonamento a pagamento, oppure a pagine in cui sono richiesti dati personali (come avvenuto qualche tempo fa con una mail Google Docs), dovremmo come accennato prima cercare in rete e assicurarci che si tratti di un contenuto sicuro e privo di rischi. La truffa WhatsApp è sempre dietro l’angolo.

Andrea Careddu

Ho 22 anni e studio Comunicazione alla Carlo Bo di Urbino. Scrivo di Tech e Social Media. Racconto gli eventi dall'interno. Amo la fotografia. Studio Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono @acareddu ovunque o quasi.

5 Commenti

Lascia una risposta


Warning: Illegal string offset 'note' in /home/caffecar/public_html/newsandcoffee.it/wp-content/themes/dialy-theme/functions/filters.php on line 223
<

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.