Telegram e le aziende italiane: un rapporto difficile?

Quali le aziende che utilizzano Telegram? Perché non è così gettonato? Una fotografia dello stato attuale della presenza dei brand su Telegram

Telegram è un’app di messaggistica istantanea lanciata quattro anni fa dai fratelli russi Durov e che in soli due anni e mezzo ha raggiunto i 100 milioni di utenti attivi al mese e 15 miliardi di messaggi scambiati al giorno.

Offre la possibilità di aprire canali (una sorta di Pagina Facebook), di iscriversi a gruppi e supergruppi (fino a cinquemila membri) di interesse che permettono di inviare ogni tipo di file (foto, audio, gif, video, documenti, pdf, epub) fino a un massimo di 1,5 GB ed utilizzare hashtag per categorizzare argomenti e permette così di ricercare e ritrovare facilmente parti di discussioni.

Crittografia end to end e la possibilità di creare Chat Segrete che permettono di inviare messaggi che non vengono salvati sui server e possono essere autodistrutti, sono le caratteristiche che differenziano Telegram da WhatsApp.

Inoltre è un’app estremamente versatile e multipiattaforma, infatti sincronizza le chat e i messaggi sono in cloud, si può accedere da ogni dispositivo, da smartphone, tablet, da pc.

app Telegram

Fonte immagine:  telegram.org

Telegram for business

Sembra proprio che gli account ufficiali di aziende e piccole medie imprese su Telegram latitino.

Sono diffusissimi i canali di shopping e soprattutto di sconti e a far da padrone è Amazon: @amazontech, @amazoniamoci, @le_offerte_di_amazon,  @scontiamazon, @OfferteQui, canale dedicato sempre alle promozioni di Amazon.

Ma ci sono anche innumerevoli altre tipologie di canali di shopping, come ad esempio: @WebScontisti,  @Scontiamo, @misteroutlet, @aCCaTTatiLLo, @Cianfeusaglie con ben 14.2 k membri, @obiris – obiettivo risparmio con 10.4 k membri e @offertedalweb con 22.5 k membri. Ed ancora un bot  @amazonOffertebot per ricevere le offerte lampo Amazon della giornata in base alle categorie che si scelgono.

Settore healthcare? Presente

Per quanto riguarda la salute ed il benessere, c’è @centrodiagnosticobds su Telegram dal 2015 ed avvisa tramite il proprio canale sulla tipologia di test che effettua il centro diagnostico (tra cui anche il test caffeina che rileva se il soggetto è un metabolizzatore lento o veloce di caffeina) e le informazioni di apertura e chiusura per le pause festive e consigli vari.

Mentre, il brand online MyProtein, con piattaforma di e-commerce e blog, che ha aperto un canale Telegram @integratorisconti il 10 ottobre 2016, propone gli sconti e le schede di allenamento, ma l’ultimo post è stato pubblicato a gennaio 2017. Inoltre, @Offerteinfarmacia propone sconti e promozioni su prodotti per il viso, capelli, cura del corpo, prodotti parafarmaceutici, integratori che rinviano ai siti delle farmacie e a ebay.

Sì, anche per l’IT

Il canale Telegram @WindWorld con 1.6 K membri a primo acchito può sembrare che sia il canale ufficiale di Wind, invece è legato al “primo e unico sito amatoriale dedicato a Wind” come recita il sito.

C’è un gruppo @TIMItalia che ha creato anche un bot @TimNews, con il nuovo logo di Tim, che funziona solo nel gruppo, in cui si discute del mondo Tim ma non è quello ufficiale.

Sempre nell’ambito telefonia, il canale @TreStoreSanDona è del negozio a marchio “3 Italia” situato nel centro commerciale di via Iseo di San Donà in Veneto che aggiorna i suoi follower con le promozioni, le novità, i consigli e le guide per smartphone e tablet.

Perché le PMI snobbano Telegram?

Come mai le aziende non presiedono ancora uno strumento dalle enormi potenzialità come Telegram? Non voglio assumere un’altra risorsa che se ne occupi o perché non ci sono risorse umane predisposte e preparate per occuparsene? O perché non riescono a vederne una proficua funzionalità? E poi però perchè il logo di Telegram è presente tra le icone dei social dello share, insieme ad altre app di messaggistica?

Dal mio personale punto di vista, le aziende da un lato sottovalutano la propria presenza su Telegram e con esso il problema di trovare una nuova risorsa da pagare o aumentare lo stipendio al social media manager che presiede già altri social dell’azienda.

… ed utilizzano invece il classico messaggio sul cellulare?

Intanto ci sono tante aziende ed anche piccole medie imprese che puntano sui messaggi tradizionali che inviano ai propri clienti o potenziali clienti per invogliare ad utilizzare i propri servizi o i propri sconti o saldi di stagione, invitando a mostrare il messaggio in store.

Alcune aziende addirittura invitano a partecipare a recruting via sms. Non parlo solo di piccole imprese a livello familiare ma anche grandi gruppi di abbigliamento come Conbipel, OVS, allora perché mandare un messaggino ad personam anziché ad un target comunque profilato e più numeroso di un canale Telegram?

Per scoprire sette suggerimenti su come Telegram può essere utilizzato in una strategia di web marketing da parte delle aziende e startup, leggi questo articolo.

Giovanna Di Troia

Speaker, giornalista pubblicista, blogger, social media manager, event specialist, ma soprattutto booklover dalla nascita. Appassionata di eventi culturali, di arte e delle nuove forme di comunicazione. Incuriosita dall’innovazione sociale ed affascinata dalle start up tecnologiche a vocazione sociale. Amo surfare nella Rete. Coautrice di due saggi. Mi puoi leggere anche su giodit.com

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