È uscito il caffè. Sono uscite le notizie

Bellezza, passione e lavoro. Sono i tre elementi caratterizzanti di questa ambiziosa operazione di brand journalism di Caffè Carbonelli

News and Coffee è un progetto di brand journalism nato in seno alla mia azienda: la Torrefazione Carbonelli. È un blog generalista e non è una testata giornalistica, ma un prodotto editoriale che riprende le dinamiche di un giornale quotidiano digitale. È una coraggiosa, e forse rischiosa, operazione di marketing il cui fine è quello di brandizzare con i marchi che produciamo, la varietà dell’informazione che andremo a proporvi. Un’informazione basata sulla qualità dei contenuti. È un po’ l’evoluzione frenetica della nostra filosofia di vedere il brand come editore. Concetto che cinque anni fa lanciammo in modo più leggero con Il Salotto del Caffè. Un progetto che si sposa con la filosofia aziendale che, da sempre, mette in primo piano una più ampia responsabilità sociale d’impresa: parto dalla convinzione che le aziende – essendo a tutti gli effetti soggetti giuridici che svolgono la propria attività nella società in cui vivono le persone fisiche che la compongono e quelle a cui si rivolgono – possano intraprendere progetti ed iniziative aventi come fine ultimo il raggiungimento di un giusto equilibrio tra successo finanziario e apporto alla comunità.

Bellezza, passione e lavoro

Sono i tre elementi che nutrono questo nuovo prodotto editoriale. Sono tre elementi che ho sempre cercato di trattare con rispetto, di non trascurare. Il filo rosso che li lega è il verbo principale della vita: comunicare. Comunicare la bellezza perché la bellezza salverà il mondo diceva il principe Miškin ne L’idiota di Dostoevskij. In questo contesto quella stessa bellezza mi piace accostarla agli obiettivi principali del progetto: fare cultura e fare formazione, che vedo come gli unici due imperativi che le società dovrebbero imporsi per fra crescere delle nuove generazioni belle, capaci di migliorarsi e salvarlo davvero questo mondo che oggi è brutto.

L’ambizione di questo blog, mentre gli altri brand editori si orientano su contenuti verticali trattando del solo tema di interesse in cui rientra l’azienda, è di contribuire ad offrire al lettore quella informazione necessaria che tocca tutte le aree del nostro quotidiano, farlo con contenuti di qualità  che non si limitino ad informare ma che siano capaci anche di far nascere dibattiti e confronti sui temi toccati. Dare evidenza alla cultura ed alimentarla. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo deciso di esporre il progetto a tanti amici: penne prestigiose del giornalismo, rappresentanti della politica e delle professioni.  Abbiamo chiesto loro di compiere quelli che Josh Sterns ha definito “atti di giornalismo”, come ci ricorda Luca Alagna in un interessante articolo che spiega cos’è il brand journalim.

Il primo “atto di giornalismo” è questa meravigliosa vignetta che Joshua Hled ha donato al nostro blog. È il nostro benvenuto ai lettori. Joshua in questo caso diventa un giornalista nella rete. Informa, col suo stile che è sinonimo di bellezza, che oggi escono notizie nuove e che ve le offre un brand di caffè.

Queste figure che hanno deciso di comunicare la propria passione verso la scrittura, e attraverso la scrittura, da oggi la condivideranno con i nostri lettori e con  tutti quei ragazzi più giovani che saranno il vero motore di questo progetto. A questi sarà rivolta una formazione che mira a creare quella figura che è il “nuovo giornalista” di cui ha parlato Michele Mezza nel suo testo “Giornalismi in rete”; una figura già esistente ma che noi vorremmo venisse riconosciuta in quanto capace di ricercare la notizia, approfondirla e rifinirla, per poi divulgarla attraverso i nostri e i suoi canali di diffusione. Figura che, grazie all’acquisizione di competenze avanzate in tutta la macroarea della comunicazione e del digital marketing, riuscirà a trovare una propria collocazione in aziende che non necessariamente fanno dell’editoria la propria attività primaria. Esempio lampante è Daniele Chieffi, un altro degli amici che ha sposato il nostro progetto: attuale responsabile del social media management e delle Digital PR di Eni.
I nostri giovani autori saranno coadiuvati da quei professionisti che nel progetto avranno la responsabilità di curare le singole aree tematiche. A queste e a tutti coloro che collaboreranno rivolgo già in questa fase iniziale il mio più grosso ringraziamento.

Ultima, ma non per importanza, tutta la voglia di comunicare il valore del lavoro; di lanciare un messaggio a tutte quelle aziende che formano il tessuto imprenditoriale del nostro paese. A tutti quegli imprenditori che, come noi, talvolta perché troppo impegnati a produrre, non riescono a concentrarsi e a studiare le potenzialità del marchio italiano più amato nel mondo: quel tanto famigerato Made in Italy che senza di noi non esisterebbe. Parleremo tanto di impresa in questo blog e ci sarà una categoria dedicata al native advertising in cui le aziende che vorranno accompagnarci in questo percorso saranno presentate al vasto pubblico con una forma pubblicitaria innovativa. Entreremo nelle aziende, di fianco agli imprenditori ed ai lavoratori, per capire dove e come nascono i prodotti che usiamo e che consumiamo. Facciamo cultura di impresa. Facciamo capire agli utenti, alle persone, che non acquistano solo una marca. Allo stesso tempo faremo capire a chi è dietro le aziende, che occorre, una volta per tutte, cancellare dal dizionario il termine consumatore. Cercheremo di formare una nuova cultura del lavoro e del prodotto che pone i soggetti attori del mercato su un piano orizzontale. Uno incastrato all’altro per alimentare questa nostra economia.

Bellezza, passione e lavoro. Sono i tre elementi che spero porterete con voi alla fine di ogni lettura che vorrete dedicare ai nostri articoli.

Luca Carbonelli

Classe 1982. Imprenditore. Responsabile Comunicazione e Marketing della omonima azienda di famiglia Torrefazione Carbonelli. Ha lanciato il corporate blog Il Salotto del Caffè, nel 2012. Appassionato di comunicazione e media, ha lanciato nell'Aprile 2017 il progetto di Brand Journalism News and Coffee. Vicepresidente nazionale gruppo giovani CNA. È consulente aziendale per tutti i processi legati al digitale.

6 Commenti

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    Michele Mezza aprile 27, 2017

    Quando nasce un’impresa,diceva Einaudi vuol dire che qualche folle è in attività. Quando poi l’impresa è di carattere editoriale,vuol dire che infolli sono tanti e allora bisogna guardare ed ammirare.Sperando di incontrarli.Mi è capitato.Grazie a tutti e buon vento per la.navigazione in rete

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      Luca Carbonelli aprile 27, 2017

      Tu sei un nostro punto di riferimento. Sappilo.

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    Nicola aprile 27, 2017

    In bocca al lupo per questa nuova avventura editoriale allora!

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      Luca Carbonelli aprile 27, 2017

      Grazie Nicola

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