Vaccini: il chiarimento dopo il caso Report e l’importanza della profilassi

La situazione in Italia e gli effetti collaterali della cattiva informazione

I vaccini rappresentano la più importante scoperta nell’ambito della prevenzione. Il fine della profilassi è quello di stimolare la produzione di anticorpi, necessari a neutralizzare virus e batteri. Dalla somministrazione deriva una doppia immunità: non solo personale, ma anche di gruppo.

Nonostante la disponibilità delle vaccinazioni, i casi di morbillo in Italia nel 2017 sono stati 1600. Fra questi vi sono state anche complicanze, ricoveri e, in Portogallo, il primo caso di morte.

Vytenis  Andriukaitis, commissario alla Salute UE, ha posto l’attenzione sulla questione. La gravità della situazione comporta il bisogno di ripristinare la trasparenza e la buona informazione.

È anche questo il motivo per cui, dopo  il polverone di polemiche che si è alzato in seguito al servizio sulla farmacovigilanza, andato in onda durante la puntata di Report del 17 aprile, Sigfrido Ranucci ha dichiarato: “Non era un’inchiesta contro i vaccini” .

Eppure fra intenzioni e fatti vi è stata una notevole discrepanza.

Sono state alterate le statistiche e screditati gli effetti benefici dell’unico vaccino anticancro attualmente disponibile: quello che rende innocuo il Papilloma virus. Sono queste le accuse mosse a Report, che per 23 minuti ha alimentato nei telespettatori una ingiustificata paura. È accaduto all’alba della settimana mondiale delle vaccinazioni, che durerà dal 24 al 30 aprile.

Il dibattito sul caso Report ha animato anche vari esponenti della politica. Il PD si è schierato con i medici, contro la trasmissione, in opposizione a Grillo che sui social la difende, in nome della “libera informazione”. Eppure la questione vaccinazioni, i cui dati in Italia sono sempre più preoccupanti, è in primo luogo una questione scientifica.

I vaccini, una delle più importanti scoperte nell’ambito della prevenzione, sono un atto di responsabilità, sia verso se stessi sia verso la comunità. Attualmente il numero dei vaccinati non raggiunge il 95%.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha dichiarato la necessità di attuare un Piano Vaccini. Questo è il panorama di un Paese in cui aumentano i casi di vaccinazione selettiva o addirittura assente.

Quello degli anti-vax è un mito che ha contribuito alla ricomparsa di malattie che con una corretta somministrazione della profilassi sarebbero ormai debellate. Un mito che ha offuscato e continua ad offuscare il buonsenso e la buona informazione.

 

 

Deborah Talarico

Sono nata a Torino l'ultimo giorno d'estate del 1990 e da quando, per la prima volta, ho preso in mano una penna non ho mai smesso di scrivere. Da sempre affascinata dalle parole, sogno un futuro nel loro mondo: fra i libri, il giornalismo, la comunicazione e la filosofia. Sul blog personale deborahtalarico.wordpress.com racconto pensieri, momenti e persone.

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