Il vetro di iPhone X è bellissimo ma l’anno prossimo restituitemi l’alluminio

Perché il vetro posteriore di iPhone X non mi convince

iPhone X, tra attesa e prese in giro

Anche quest’anno Apple è riuscita a convincere migliaia di persone a dormire fuori dai propri store prima del lancio del nuovo dispositivo top gamma. Si tratta di iPhone X, uno smartphone dalle caratteristiche tecniche, e dal tasso di innovazione di cui è difficile dubitare. Un iPhone che per la prima volta non ha un tasto fisico home, che non ha dopo diversi modelli il lettore di impronte digitali. Un iPhone che si sblocca con lo sguardo, un iPhone molto poetico, in un certo senso.

Un iPhone a cui – anche se non è una novità – Samsung ha fatto il verso con uno spot apposito, facendo passare il messaggio secondo cui iPhone è per ragazzini, ma per crescere bisogna passare a Samsung (video di seguito).

Samsung a parte, iPhone X è piaciuto tanto: per estetica, per funzionalità, per ottimizzazione. Dopo le prime recensioni però arrivano anche contenuti più pratici. Acquisto uno smartphone da oltre 1000 euro, ma cosa succede se mi cade? Cosa succede se lo metto in tasca con le chiavi? Per questo tipo di domande ci sono i test di resistenza, che in molti casi per il dispositivo mostrano performance eccellenti. Personalmente però ho molta paura quando vedo il vetro esterno del dispositivo in frantumi durante i test, o raschiato da una chiave. E se decidessi di cambiare iPhone (anche se il mio iPhone 6s va ancora benissimo) sarebbe il mio principale dubbio, tanto che pure Wired ha parlato di iPhone X come di un dispositivo molto fragile.

Il vetro è bellissimo, ma rivoglio l’alluminio

Sarò controtendenza ma – per quanto nostalgico sia il ricordo del super iPhone 4S – al vetro preferisco l’alluminio. Meno sporcizia, più eleganza, più sobrietà (odio le impronte delle dita sullo schermo, con il vetro esterno dovrebbe raddoppiare il fastidio). E soprattutto, il metallo non si frantuma, il vetro si. Il vetro può essere resistente, molto resistente, ma si può frantumare, per l’alluminio ciò è molto più difficile.

Ciò che invece riconosco come un limite oggettivo è la compatibilità tra metallo e ricarica wireless. L’utilizzo della stessa è reso possibile proprio dalla presenza del vetro esternamente. Allo stesso modo però credo sia oggettivamente molto difficile pensare che Apple – o i rispettivi produttori di componenti – non stia studiando metodologie che consentano l’utilizzo della ricarica wireless anche con l’alluminio.

In realtà devo ammettere che per non correre il rischio che il mio nuovo iPhone si frantumi, sarei pronto anche a rinunciare alla ricarica wireless. Preferirei fortemente avere un dispositivo più resistente e doverlo attaccare alla presa per ricaricarlo, come sempre fatto con iPhone, piuttosto che dover rinunciare alla mia sicurezza per questa funzionalità.

Il gioco, per me, non vale la candela. 

Andrea Careddu

Ho 22 anni e studio Comunicazione alla Carlo Bo di Urbino. Scrivo di Tech e Social Media. Racconto gli eventi dall'interno. Amo la fotografia. Studio Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono @acareddu ovunque o quasi.

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