Una breve recensione di Xbox One X

Xbox One X è disponibile, vediamo cosa ha da offrirci

Xbox One X è arrivata, e dopo averne parlato a lungo ora la si può provare. L’edizione standard è da 1 Terabyte di disco, inoltre ci sarà la Project Scorpio Edition, che solo pochi fortunati, che hanno pre-ordinato, potranno portare a casa. È stata sicuramente un’attesa lunga, perciò proviamo ad analizzare gli aspetti principali della console. Partiamo subito.

HARDWARE

Xbox One X non appartiene ad una nuova generazione, come alcuni hanno evidenziato, ma rappresenta un aggiornamento sostanzioso di Xbox One S e più in generale dell’intero ecosistema Xbox One. La compatibilità con gli accessori e i giochi è totale e lo stesso vale anche per la retrocompatibilità della selezione dei titoli di Xbox 360 e di Xbox già disponibili. Il salto in avanti, di quella che a tutti gli effetti si presenta come una revisione dedicata agli appassionati del 4K, riguarda la nuova componentistica. Xbox One X ha tentato in tutti i modi di capitalizzare l’anno passato dall’uscita di PlayStation 4 Pro e dei 100 euro aggiuntivi, implementando delle soluzioni hardware e di design proponendo una macchina eccellente proprio dal punto di vista hardware.

Focalizziamoci su alcuni aspetti tecnici: processore centrale e scheda video hanno subito un incremento di frequenza di lavoro, soprattutto per quello che concerne la GPU che guadagna anche 4 compute-unit in più rispetto a PlayStation. Ma è soprattutto la RAM a permettere alla console Microsoft di staccare in modo importante la concorrenza soprattutto in quella guerra dei 4K nativi, che ancora deve manifestarsi concretamente.

Quei 4 GB di RAM GDDR5 che Xbox One X monta in più di PlayStation 4 Pro faranno probabilmente la differenza nei mesi a venire, infatti la scelta di Microsoft di occuparne soltanto 3 per il funzionamento del sistema operativo, lasciandone 9 a totale disposizione degli sviluppatori, porterà i suoi frutti. L’altro elemento positivo è riguarda il sistema di raffreddamento della console. Se Xbox One e la revisione S si poggiavano su una classica dissipazione ad aria sfruttando una ventola di dimensioni molto generose, One X sfrutta la tecnologia delle camere di vapore, lo stesso sistema che viene utilizzato dalle schede video PC di fascia altissima. La console, inoltre, si presenta nettamente più silenziosa quando non la si utilizza per giocare ma per utilizzare le applicazioni, vedere i bluray o navigare nella dashboard. Nel momento in cui la macchina va a pieno carico, si arriva a misurare un massimo di 52 decibel di rumore con una temperatura di esercizio inferiore ai 50 gradi e la temperatura dell’aria in uscita intorno ai 75 gradi, complice il calore generato anche dall’alimentatore. Sono valori eccellenti!

Xbox One X

DESIGN

Xbox One X è una diretta evoluzione del modello S anche in termini di design. Le plastiche utilizzate sono le stesse, il pulsante di accensione e quelli per la sincronizzazione del joypad e per l’espulsione del blu-ray hanno la stessa meccanica e resistenza e persino la disposizione delle porte sul retro è perfettamente identica. Risulta invece invertita la posizione dei pulsanti frontali con quella del ricevitore degli infrarossi e cambia ovviamente anche il colore, che da bianco passa a un grigio scuro oppure all’effetto gradiente della Project Scorpio Edition. Anche in termini di dimensioni le due revisioni sono veramente molto simili. La X recupera qualche millimetro in spessore perdendoli in larghezza e lunghezza anche a causa di una sorta di “scalino” sulla parte sinistra, è di gran lunga la console più pesante attualmente sul mercato superando di un 1 kg abbondante sia la One che PlayStation 4 Pro.

Per la precisione le misure sono 30cm x 24cm x 6cm per un peso di 3,81 kg. Il joypad è lo stesso, fatta eccezione per il colore, l’hard disk montato è sempre meccanico e da 1 Terabyte ed è ancora una volta assente la porta per Kinect. Nessuna novità anche per quello che riguarda il lettore ottico: X, esattamente come S e a differenza di PlayStation 4, supporta i blu-ray ultraHD ed è pertanto in grado di riprodurre film e contenuti in 4K. C’è però un elemento interno che allontana con forza la sorella maggiore, ovvero l’alimentatore che raggiunge ora i 245 watt teorici avvicinandola alla Xbox One originale, poco più del doppio di quello di Xbox One S (120 watt) ma nettamente inferiore a quello di PlayStation 4 Pro (310 watt).

Xbox One X

CONCLUSIONI

Il processo di upgrade è estremamente rapido nel caso in cui si abbia una vecchia One o S in casa, basta semplicemente abilitare la condivisione via Wi-Fi e la nuova X inizierà a scaricare tutti i contenuti in automatico una volta attivata l’opzione. Se per qualche motivo puntate a liberarvi del vecchio modello prima di procedere all’acquisto del nuovo, vi basta semplicemente collegare un hard disk esterno per effettuare un backup da ripristinare poi sul nuovo acquisto. Per poter sfruttare al massimo Xbox One X è essenziale che gli sviluppatori approntino degli upgrade specifici e al momento la lista dei titoli che saranno effettivamente potenziati conta circa 130 voci.

Una volta effettuato l’upgrade ogni gioco ha le sue specificità: si passa dall’implementazione dei 4K nativi come nel caso di Gears of War 4, oppure la massima stabilità di un frame rate magari ancorato ai 60 FPS come nel caso di Rise of Tomb Raider. In termini di high dynamic range (HDR) la nuova console, tra le altre cose, supporta “soltanto” l’HDR 10 ignorando completamente il Dolby Vision, mentre sul fronte audio è stato implementato il Dolby Atmos, in realtà disponibile su tutto l’ecosistema Xbox. Per utilizzare questo codec è necessario scaricare un’applicazione dalla dashboard e ricordatevi che se volete utilizzare questa tipologia di surround in cuffia siete obbligati a pagare una tantum 17,99 €.

In conclusione si può solamente dire che è veramente complesso giungere a un verdetto univoco che risponda alla domanda: Xbox One X va acquistata? Si tratta di una console con un ottimo design, un sistema operativo che ha raggiunto la piena maturità, è chiaramente la macchina con il miglior rapporto prezzo/prestazioni oggi disponibile. Questo vuol dire che se non avete ancora fatto l’upgrade al 4K allora Xbox One X merita di essere la vostra console. Se invece dell’ultra HD vi importa molto poco, oppure siete intimamente legati alle esclusive Sony o ancora non reputate sensato spendere 500 € per “vedere meglio i giochi” allora non fa al caso vostro.

Enzo Auriemma

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