Accenture apre a Milano il polo di innovazione ACIN

In piazza Gae Aulenti l’innovation center per start up e aziende, dedicato al retail, al fashion e ai beni di consumo

ACIN (Accenture Customer Innovation Network) sbarca anche in Italia, a Milano in piazza Gae Aulenti. È il primo hub tecnologico dell’Europa voluto da Accenture, che rientra nel network a livello mondiale della multinazionale della consulenza, e va ad affiancarsi a quelli di Bangalore, Chicago, Manila e Singapore. A far da padrone nei 1.200 metri quadrati è l’open innovation con 16 esperienze di Intelligenza Artificiale, 50 di Internet of Things, 26 di realtà aumentata, una di blockchain. Inoltre quattro sono le aree dedicate al digitale, 30 alla casa, 20 al grocery e 36 al fashion.

Schermi touch ed interattivi, virtual wall, smart mirror, con cui interagire e comunicare per essere facilitati nella gestione della casa, negli acquisti in store ed avere esperienze sensoriali esclusive. Non sono scenari futuribili possibili da vivere solo attraverso film come Minority Report di Steven Spielberg o S1m0ne di Andrew Niccol, ma fattibili e sperimentabili nella vita e nelle faccende quotidiane.

ACIN vuole essere il punto di riferimento per nuovi modelli di business e creare un’esperienza d’acquisto diversa per il consumatore, aiutando a capire i trend e le esigenze dei consumatori e a lanciare prodotti e servizi distruptive.

La mappa di #ACINMilan

L’inaugurazione di ACIN Milano

Il 31 maggio scorso Accenture ha inaugurato nel cuore di Milano l’hub italiano di innovazione dedicato al retail, alla moda e ai beni di consumo: ACIN.

A fare gli onori di casa è Fabio Benasso, presidente e amministratore delegato di Accenture Italia, che dà il benvenuto a tutti i presenti all’inaugurazione del nuovo ACIN di Milano. A seguire il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, insieme a Fabio Benasso e Sander van’t Noordende, taglia ufficialmente il nastro dell’innovation center dove “il futuro accade ogni giorno”. Dopo l’inaugurazione, si discute di innovazione con il sociologo Derrick De Kerckhove, Angelo D’Imporzano, Senior Managing Director Accenture per l’area Products e responsabile Retail e Consumer Goods per Europa e America Latina. Intervengono anche Sander van’t Noordende, Group Chief Executive di Accenture per l’area Products e Andrea Ruzzi, Managing Director di Accenture per l’area Products e Responsabile dell’ACIN di Milano.

L’interpretazione dell’artista Neva Chierato

Tour nell’Accenture Customer Innovation Network di Milano

#1. Fashion Smart Store

La smart boutique utilizza l’intelligenza artificiale per creare esperienze personalizzate, interattive ed uniche ai clienti che sono profilati dalle informazioni comportamentali e d’acquisto raccolte online e in store.

Il consumatore può vivere il processo di creazione degli abiti e può personalizzarli secondo i propri gusti ed esigenze attraverso la realtà virtuale. Un sistema avanzato di Customer Relationship Management memorizza ed elabora tutte le interazioni di un cliente con un brand in modo da restituirgli un’esperienza in store sempre più vicina alle sue aspettative. Si può anche pagare, evitando le casse e le odiose file. Ed oltre i pagamenti contactless è prevista la gestione digitale del guardaroba.

#2. La casa connessa

Accenture apre a Milano il polo di innovazione ACIN

Fonte: Accenture

Gli elettrodomestici, dal forno al frigo fino allo specchio, offrono informazioni,  permettono ad esempio di consultare ricette, e danno suggerimenti, come i prodotti da acquistare per preparare un determinato piatto, o perché sono finite le scorte in casa tipo il detersivo per la lavatrice.

#3. Grocery Store

Il supermercato smart riconosce il cliente con tecnologia NFC (Near Field Communication) e ci dialoga attraverso chatbox ed interactive shelf, e segnala quando uno scaffale è vuoto.

Accenture apre a Milano il polo di innovazione ACIN in piazza Gae Laurenti

Fonte: Accenture

I prodotti vengono aggiunti al carrello attraverso mobile app, il cliente può posizionare il proprio smartphone nell’apposita icona che permette di sincronizzarsi con la propria lista della spesa, così da poter suggerire anche le combinazioni di vini con i piatti che si andranno a preparare.

E si paga sempre grazie alla tecnologia NFC, senza nessuna coda. Anche Amazon, secondo alcune indiscrezioni sarebbe pronto a portare in Europa i supermercati tecnologici senza casse, cassieri o code.

Giovanna Di Troia

Speaker, giornalista pubblicista, blogger, social media manager, event specialist, ma soprattutto booklover dalla nascita. Appassionata di eventi culturali, di arte e delle nuove forme di comunicazione. Incuriosita dall’innovazione sociale ed affascinata dalle start up tecnologiche a vocazione sociale. Amo surfare nella Rete. Coautrice di due saggi. Mi puoi leggere anche su giodit.com

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