Bonus Part Time, adesso è possibile fare richiesta: in cosa consiste e a chi spetta

I lavoratori con contratto di lavoro part time possono richiede il Bonus loro dedicato. Scopriamo condizioni di accesso e importo erogato.

L’INPS ha fornito le istruzioni per l’accesso al Bonus dedicato ai lavoratori part time. Un aiuto una tantum ma non per tutti.

Bonus per i lavoratori con contratto part time
Bonus per i lavoratori con contratto part time (Newsandcoffee.it)

Gli stipendi in Italia sono inferiori alla media europea. Quando, poi, si lavora part time le cifre possono diventare ancora più modeste. La constatazione è supportata dal numero di Bonus e agevolazioni che il Governo è costretto ad attivare per impedire a tante persone di scendere al di sotto della soglia di povertà o comunque di arrivare a malapena a fine mese.

Anche la Manovra 2024 contiene numerose misure dedicate al lavoratori. Citiamo, ad esempio, la proroga del taglio del cuneo fiscale volta ad aumentare – anche se di poco – gli stipendi degli italiani. Il Decreto Anticipi, invece, ha confermato per il 2023 una misura attivata nel 2022, il Bonus part time del valore di 550 euro. Possono richiederlo i dipendenti di aziende private con contratto a tempo parziale ciclico nel 2022. Le domande si possono già inoltrare ma c’è ancora tempo per richiedere un riesame delle vecchie istanze respinte?

Bonus part time da 550 euro, come chiedere il riesame

Entro il 30 novembre 2022 i lavoratori con contratto di lavoro part time ciclico verticale (nel 2023 è ammesso anche il part time orizzontale a condizione che sia ciclico) dovevano inviare richiesta di Bonus.

Domanda Bonus part time, requisiti
Domanda Bonus part time, requisiti (Newsandcoffee.it)

Per presentare l’istanza si dovevano rispettare condizioni precise come aver svolto attività lavorativa nel 2021 e avere periodi non interamente lavorati di minimo un mese in via continuativa per un totale compreso tra sette e venti settimane. Tra i requisiti anche non essere titolari di NASPI, trattamenti pensionistici diretti o di contratti di lavoro dipendente.

Alcuni richiedenti hanno visto respingere la domanda dall’INPS. L’ente lo scorso 13 aprile 2023 ha informato tramite messaggio numero 1379 della possibilità di inviare domanda di riesame fornendo anche le istruzioni. Dal momento della data di conoscenza del rifiuto si avevano 120 giorni per inviare la documentazione a sostegno della domanda così come indicato nella procedura guidata dell’INPS. La sezione di riferimento è “Richiedi riesame” all’interno di “Dati della domanda“. Solo fornendo idonea motivazione si sarebbe ottenuto il riesame (e rispettando la tempistica). Ora non c’è più possibilità se si sono superati i 120 giorni.

Tutti coloro che, invece, non avevano inoltrato domanda e hanno lavorato con contratto part time ciclico nel 2022 possono farlo ora seguendo le istruzioni del messaggio INPS 3977 del 10 novembre 2023. Il termine ultimo per la presentazione dell’istanza è fissato al 15 dicembre.

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