Eurobasket, poche ore al via, è caccia alla Spagna

Oggi pomeriggio partono gli Europei; iberici a caccia del bis

Mancano poche ore alla palla a due che darà il via ad Eurobasket 2017. L’edizione di quest’anno della rassegna continentale si è caratterizzata, ancor prima di partire, per il lunghissimo elenco di assenze illustri: da Sergio Llull a Danilo Gallinari, da Milos Teodosic a Rody Gobert osserveranno in televisione i propri comagn darsi battaglia sul campi di Istanbul, Cluj, Tel Aviv ed Helsinki, sino alle finali del 17 settembre.
I quattro gironi che prenderanno vita da questo pomeriggio saranno:

Gruppo A: Polonia, Grecia, Francia, Finlandia, Islanda, Slovenia;
Gruppo B: Italia, Ucraina, Israele, Lituania, Georgia e Germania;
Gruppo C: Croazia, Rep. Ceca, Spagna, Montenegro, Romania, Ungheria;
Gruppo D: Gran Bretagna, Russia, Serbia, Lettonia, Turchia, Belgio.

Passeranno il turno le prime quattro di ogni girone che andranno a costituire il tabellone degli ottavi di finale che porterà le migliori due squadre alla finale della SInan Erdem Arena di Istanbul.

La Spagna a caccia del bis, Serbia, Francia e Croazia cercano lo sgambetto

I fratelli Gasol, la coppia di lunghi più forte d’Europa – Fonte: spherasports.com

La favorita d’obbligo di Eurobasket 2017 è la Spagna dei fratelli Gasol che, nonostante l’assenza illustre di Sergio Llull, prepara l’assalto al bis continentale. Il quintetto spagnolo sarà composto, oltre che dai due lunghi più forti d’Europa, da Navarro, Abrines e Rubio; con giocatori come Hernangomez e San Emeterio che potranno entrare dalla panchina. Gli iberici non dovrebbero aver problemi a controllare il proprio girone, grazie alla profondità del roster e alla possibilità di dominare nel pitturato e frustrare gli avversari con conclusioni dalla distanza.
I principali ostacoli verso la doppietta spagnola sono rappresentati da Serbia, Francia e Croazia. La prima del terzetto arriva all’appuntamento continentale con un intero quintetto fuori per infortunio (Jokic, Raduljica, Teodosic, Simonovic e Bjelica); la nazionale di Djordjevic dovrà, quindi, contare su una rosa di 12 elementi, tutti in grado di stare in capo per parecchi minuti al fine di migliorare il quarto posto ottenuto due anni fa. La stella della nazionale balcanica sarà Bogdan Bogdanovic, capace di dominare nella metà campo offensiva come pochi altri nel continente. Per quanto riguarda i transalpini, anche loro si presentano ad Eurobasket 2017 con diverse assenze e la necessità di superare la transizione del post-Parker. La potenza di fuoco dei francesi è immensa, grazie alla presenza di De Colo in cabina di regia e Heurtel e Fournier in grado di punire ogni disattenzione avversaria. Sotto le plance sarà compito di Lauvergne e Diaw non far rimpiangere troppo l’assenza di Gobert.
L’ultima delle favorite è la Croazia, orfana del miglior play d’Europa (Teodosic), ma con la possibilità di schierare un quintetto devastante nella metà campo d’attacco, composto da Ukic, Simon, Bojan Bogdanovic, Saric e Bender; ma che in fase difensiva, soprattutto da quando inizieranno gli scontri diretti, dovrà ridurre al minimo le disattenzioni difensive per evitare debacle come quella di due anni fa, quando i croati chiusero Eurobasket al 9o posto.

Occhio alle sorprese: la Lituania sogna il secondo podio di fila

Jonas Valanciunas, leader della nazionale lituana – Fonte: fibaeurope.com

La corsa al podio non si limita, però, alle quattro squadre elencate prima. Due anni fa la Lituania arrivò, a sorpresa, fino alla finale. La compagine baltica, anche quest’anno, dispone di un roster in grado di fare un’ottima figura, guidato dalle due torri Valanciunas-Motiejunas. I lituani non sono l’unica possibile sorpresa all’Eurobasket che sta per partire. Anche la Slovenia della stellina Luka Doncic, che proverà ad impressionare gli scout NBA in vista del draft del prossimo anno, si candida ad un ruolo di potenziale outsider della competizione grazie anche all’apporto del naturalizzato Anthony Randolph, in forza al Real Madrid, e ad un Goran Dragic, protagonista in NBA nei suoi Miami Heat. Nel lotto delle potenziali sorprese, si annovera anche la Lettonia che, raramente, ha avuto una squadra tanto competitiva, grazie alla presenza contemporanea in quintetto di di Porzingis, Bertans e Timma. Nonostante l’assenza di Giannis Antetoukoumpo, la Grecia potrebbe dare non poco fastidio alle altre “grandi” nella fase ad eliminazione diretta: il quintetto Calathes, Sloukas, Papanikolau, Printezis e Boroussis ha un potenziale devastante, con l’apporto di Thanasis Antetoukoumpo e Papagiannis.

Belinell e Datome leader del gruppo azzurro orfano di Gallinari

Molte delle speranze italiane passano da Marco Belinelli – Fonte: guerinsportivo.it

E l’Italia? La nazionale di Ettore Messina al completo avrebbe potuto essere annoverata nel lotto della outsider, le assenze pesanti di Gallinari, Gentile, Bargnani, Pascolo rischiano di comprometterne il cammino. Il gruppo guidato dall’assistent-coach degli Spurs è comunque ambizioso e ricco di talento, a partire da Marco Belinelli, capace di esaltarsi in nazionale come pochi altri, e Luigi Datome che deve trovare le energie per superare un precempionato europeo difficoltoso. Se l’Italia giocherà con la giusta comprensione e con il giusto approccio non dovrebbe aver grossi problemi a superare il proprio girone per poi giocarsi le proprie carte e dare tutto dagli ottavi di finale in poi.
Appuntamento, quindi, alle 20.30 di stasera, quando l’Italia farà il proprio debutto ad Eurobasket contro Israele, nella speranza di migliorare il sesto posto di 2 anni fa.

Enrico Ropolo

Torinese, 32enne, amante della sua città, dell'Italia, dell'Europa e del mondo. Interessi....tanti; passioni.....pure: attualità, sport, musica arte, etc. Laureato in Cooperazione Sviluppo e Mercati Transnazionale, giornalista pubblicista.

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