Foggia pazza di gioia: i satanelli di Stroppa tornano in B

I rossoneri centrano un risultato storico e tornano tra i cadetti dopo 19 anni. In ventimila in piazza festeggiano la promozione

Diciannove anni. Tanto hanno dovuto attendere i tifosi del Foggia prima di poter festeggiare l’agognato ritorno in Serie B. Dal purgatorio della Serie C2 all’inferno della Terza Categoria, passando per due fallimenti. La storia recente dei satanelli ha messo a dura prova le coronarie dei propri tifosi. Un amore tuttavia mai sopito, esploso in tutto il suo fragore al fischio finale della partita pareggiata a Fondi.

I rossoneri di mister Stroppa avevano bisogno di un punto per la promozione matematica e sono andati a conquistarlo al Domenico Purificato di Fondi: un piccolo stadio in provincia di Latina che ha accolto i circa 1.500 tifosi foggiani accorsi per trascinare la propria squadra ad uno storico traguardo. Poco distanti, a meno di 300 chilometri da dove la squadra rossonera conquistava la promozione, circa 20mila cuori battevano all’unisono davanti ai maxischermi. Soffrendo e gioendo insieme per un risultato che mancava da tanto, troppo tempo.

Poco dopo le 16, al triplice fischio che sanciva il 2-2 finale, la festa è cominciata: una città interamente “vestita” di rossonero esplodeva di gioia, celebrando i propri campioni. In piazza bambini, anziani, donne: nessuno ha voluto perdersi neanche un minuto di quei momenti indimenticabili. Una festa quasi infinita. Il culmine intorno alle 22.30 quando il pullman scoperto con a bordo la squadra ha fatto il proprio ingresso in Piazza Cavour. Caroselli, bandiere e cori scandivano l’abbraccio della città ai propri beniamini, sotto gli occhi del sindaco Landella. Sul palco, insieme ai giocatori, gli inimitabili comici Pio e Amedeo. Anche loro di ritorno da Fondi dove, poche ore prima, avevano festeggiato sul campo insieme alle famiglie Sannella e Curci, proprietari del club.

Quella del Foggia è stata una promozione mai realmente in discussione. Campionato letteralmente dominato dai satanelli. Specialmente nella sua seconda parte, in cui i rossoneri hanno conquistato 16 vittorie (ben 10 consecutive) in 19 partite. Un successo sotto tutti i punti di vista, una macchina perfetta guidata da un “pilota” perfetto. Non sarà stato semplice per Giovanni Stroppa entrare il 14 agosto in quello spogliatoio improvvisamente orfano del tecnico De Zerbi.

Eppure il calcio è spesso veicolo di storie bellissime. Proprio Stroppa era stato uno degli ultimi gioielli del fantastico Foggia di Zeman protagonista in Serie A. Con il tecnico boemo, l’attuale mister dei satanelli aveva disputato una stagione magnifica nel 1993/94, coronata dalla convocazione in nazionale e dal successivo passaggio al Milan. Stroppa ha orchestrato alla perfezione un gruppo in cui sono emersi valori tecnici importanti. Dal capocannoniere Mazzeo, bravissimo a raccogliere l’eredità del bomber Iemmello, all’ottimo centrocampista Deli, arrivato a gennaio e immediatamente diventato un vero e proprio faro del centrocampo. Senza dimenticare Agnelli, foggiano doc e capitano di mille battaglie, l’unico “superstite” del gruppo che ha affrontato la Serie D insieme al bravissimo difensore barese Loiacono. Impossibile non menzionare il portiere Guarna, il meno battuto del girone C di Lega Pro. Così come è d’obbligo ricordare il campionato pressoché prefetto di Gerbo, Coletti, Rubin, Chiricò.

Ma la forza di questo Foggia è passata dai piedi e dalle menti di tutti i componenti di un gruppo che si è dimostrato all’altezza sin dal primo momento. Ora è tempo di festeggiare, tutti insieme. E’ il momento di godersi una festa attesa da tanti, troppi anni. Per pianificare la prossima Serie B ci sarà tempo e modo: i tifosi rossoneri possono finalmente tornare a sognare.

Maria Stefania Di Michele

1 Commento

Lascia una risposta


Warning: Illegal string offset 'note' in /home/caffecar/public_html/newsandcoffee.it/wp-content/themes/dialy-theme/functions/filters.php on line 223
<

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.