La Corea del Nord e il gioco di nervi che divide le diplomazie mondiali

L'ONU conferma: ''È il test nucleare più potente mai realizzato in passato''

Se il fronte di Pyongyang è solido e compatto, quello contro non può certo considerarsi tale. Alla luce delle nuove provocazioni da parte di Kim Jong-un, nello specifico del sesto test nucleare, il fronte contrario non si mostra deciso sulle soluzioni da affrontare contro la Corea del Nord. Da una parte la collerica reazione degli Stati Uniti che vorrebbero alzare il livello di reazione con una nuova tornata di sanzioni, dall’altro Cina e Russia più desiderose di una risoluzione diplomatica della faccenda.

Test nucleari e missili balistici

Il motivo delle preoccupazioni più recenti sta nel nuovo test nucleare, il sesto, messo in atto dalla Corea del Nord. Ma, notizia delle ultime ore, sembrerebbe esserci già pronto qualcos’altro. Secondo fonti della Corea del Sud, Pyongyang sarebbe pronta al lancio di un missile balistico deputato al trasporto a lungo raggio di ordigni militari. Ennesimo test, ennesima prova di forza.

Il fronte USA: via a nuove sanzioni

Nikki Haley, l’ambasciatrice americana all’ONU, nel corso della riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu ha dichiarato tutta la rabbia degli Stati Uniti. La soluzione a cui puntano è quella di promuovere al più presto nuove e più dure sanzioni, che punterebbero a colpire l’economia della Corea del Nord, in aggiunta a quelle più recentemente approvate. La volontà dunque è quella di piegare l’asticella del volume delle entrare e metterne in ginocchio i ricavi.

Il fronte Russia-Cina: la diplomazia prima di tutto

Di tutt’altra idea la Russia e la Cina che opterebbero per una soluzione meno drastica e più studiata. Entrambe sottolineano la necessità di una soluzione presa a sangue freddo e non sotto il segno dell’emotività. Le preoccupazioni sono molte e Kim di certo non è una figura rassicurante e mira a colpire nel segno della paura, motivo in più per prendere decisioni soppesate, secondo il fronte diplomatico.

Il test nucleare del 3 settembre è, secondo quanto confermato dall’ONU, il più potente mai realizzato finora da Pyongyang. Questo dovrebbe bastare a capire quanto la situazione stia peggiorando di giorno in giorno e quanto la compattezza di una soluzione sia necessaria se non urgente. Non è solo una questione americana cosí come non può essere solo una questione di forza, di provocazione e di gioco di nervi. Il problema della Corea del Nord è qualcosa di più complesso e che potrebbe essere davvero un banco di prova non indifferente dal punto di vista delle diplomazie mondiali che vengono chiamate in causa.

Giulia Papapicco

Classe 1988, laurea in Lettere e via, a New York per un anno facendo indigestione di pancakes e sciroppo d'acero ma soprattutto avendo modo di conoscere culture nuove. Scrivo per passione da sempre perchè solo in questo modo riesco a vedere le cose come sono veramente.

0 Commenti

Nessun Commento!

Non ci sono ancora commenti, ma puoi prima commentare questo articolo.

Lascia una risposta


Warning: Illegal string offset 'note' in /home/caffecar/public_html/newsandcoffee.it/wp-content/themes/dialy-theme/functions/filters.php on line 223
<

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.