Non lo sapevamo: sul mercato esiste il primo vino senza alcol | Da oggi in poi potrai bere senza alcun problema

Sul mercato, esiste il vino senza alcol. Si tratta di un prodotto privo della parte alcolica di questa gustosa bevanda.

Bevanda alcolica amata da molti, il vino è ottenuto dalla fermentazione – che può essere sia parziale che totale – dell’uva, il frutto della vite o del mosto. In molti forse non lo sanno ma, sul mercato, esiste anche il vino senza alcol.

Bere il vino senza alcol
Il vino senza alcol esiste – newsandcoffee.it

Meglio conosciuto come vino dealcolizzato o vino dealcolato, il vino analcolico – se così vogliamo definirlo – è già in commercio da un po’ di tempo, sebbene non sia semplicissimo trovarlo. Scopriamo di più sul vino senza alcol.

Il vino senza alcol: come si produce

A rendere alcolico il vino – rosso o bianco – è il processo di fermentazione, ovvero una delle fasi più importanti che riguardano la vinificazione. Com’è facile immaginare, per poter avere come risultato un vino che sia privo di alcol occorre seguire un processo diverso. In realtà, è possibile definire un prodotto analcolico quando il livello di alcol presente è più basso dello 0,5% (quindi, non del tutto privo di alcol).

Il vino in un bicchiere
Ci sono dei processi per rimuovere l’alcol dal vino – newsandcoffee.it

Il processo complesso di dealcolizzazione permette di separare l’etanolo dal vino. Si tratta, comunque, di un processo delicato, in quanto questo procedimento – se eseguito in modo scorretto – potrebbe compromettere la qualità del vino stesso e l’aroma. Distillazione e filtraggio sono due dei modi per dealcolizzare il vino, in cui la temperatura e la pressione giocano due ruoli fondamentali.

Per quanto riguarda la distillazione, occorre far evaporare l’alcol che si trova nel vino utilizzando, per l’appunto, il calore. Una volta giunti alla fermentazione, il vino – per un periodo di tempo – viene mantenuto a una temperatura che non sia troppo alta, così che il calore possa separare l’alcol dal vino.

Il filtraggio, invece, avviene per pressione consentendo soltanto il passaggio di molecole di acqua e alcol: questo procedimento va ripetuto diverse volte, così da riuscire a rimuovere un quantitativo di alcol importante (prestando attenzione a non eliminare troppa acqua e doverlo, quindi, reidratare).

Che gusto ha il vino analcolico?

Il sapore del vino senza alcol è un po’ diverso da quello del classico vino essendo un prodotto differente, ma potrebbe essere sicuramente interessante provarlo. Inutile, quindi, fare paragoni. Il consiglio è quello di gustare il vino senza alcol fresco, così da apprezzarne al meglio l’aroma.

Bere il vino rosso
Il sapore del vino analcolico è diverso – newsandcoffee.it

In Italia, però, la dealcolizzazione del vino – come riportato da Sulle Strade del Vino – è vietata, sebbene la sua presenza sul mercato ci sia. Ad ogni modo, risulta più apprezzato all’estero che nel Balpaese: Stati Uniti, Nord Europa, Australia e Nuova Zelanda, solo per citare alcuni luoghi.

Il vino dealcolato potrebbe essere più indicato per la salute, ma è comunque opportuno chiedere al proprio medico se è possibile consumarlo se si soffre di patologie come diabete o ipertensione (basti pensare che sono, in ogni caso, presenti gli zuccheri dell’uva).

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