Primarie: il Pd si aggrappa a Renzi

La vittoria di Matteo Renzi alla segreteria del Pd ricuce lo strappo con l'elettorato

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per Renzi che stacca Orlando e Emiliano affermando ancora una volta il suo peso all’interno del Partito Democratico. Si concludono così le Primarie forse meno avvincenti e incerte della seppur breve storia del Pd, con un’affermazione, quella dell’ex Presidente del Consiglio, che lascia pochi dubbi sulla futura leadership del Partito. Se da un lato il suo trionfo non era mai stato messo in dubbio, dall’altro il significativo distacco dagli altri due candidati è la controprova di come ad oggi il Pd e Renzi siano due cose imprescindibili l’una dall’altra. Davanti un’affluenza in calo rispetto le precedenti consultazioni interne (giustificata solo in parte dal ponte del Primo Maggio), ma comunque ben al di sopra delle aspettative, le Primarie Pd restano una prova concreta e apprezzabile di democrazia.

La sfida ora per Renzi non è solo quella di tentare di ricucire il rapporto con l’elettorato, ma anche di chiarire e saldare le posizioni interne a un Pd orfano di una forte controparte di sinistra dopo l’addio polemico di D’Alema, Bersani e co. Proprio la spaccatura che ha portato alla nascita di “Articolo 1” e il sempre minore peso degli ex Ds nel Partito, sono dati da prendere in considerazione per approfondire il risultato delle Primarie e che giustificano in parte sia il calo d’affluenza che la percentuale bassa di voti ad Orlando.

La forte sensazione che resta è quella che la folla delle Primarie con questo voto si sia aggrappata a Renzi  e alla sua leadership per tentare di arginare l’ascesa di Grillo e dei suoi.

Davanti a sondaggi che segnano  il sorpasso del M5S, l’ex Sindaco di Firenze sembra l’unico in grado di compattare l’elettorato di centro-sinistra e continuare a attirare il voto moderato. Certamente il grosso della sfida sarà legato alla scelta della legge elettorale e da qui alle elezioni potrebbero cambiare molte cose, ma da oggi Renzi si è riappropriato di un peso all’interno del Pd che sembrava in parte aver perso.

Roberto Accurso Tagano

Nata a Catania, laureato in Scienze Politiche, provo a fare della mia grande passione per la scrittura un lavoro. Perennemente annoiato, rifiuto ogni forma di innovazione e originalità fine a sè stessa. Su News and Coffee mi diletto a parlare di politica

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