Probabili formazioni e analisi della 34ª giornata di Serie A

Uno sguardo attento alle probabili formazioni e alle condizioni delle squadre impegnate nel 34º turno di Campionato

Quando mancano cinque giornate al termine del campionato, tutto è ancora da decidere e sarà importante capire le probabili formazioni di squadre come Juve, Roma e Napoli che sono lì a giocarsi i primi tre posti; sarà altrettanto importante analizzare come si comporteranno Atalanta, Lazio e Inter, le rispettive avversarie delle squadre di cui sopra, tutte in lizza per un posto in Europa League. Ai fantallenatori consigliamo una lettura congiunta con un approfondimento apposta proprio per voi.

Probabili formazioni

Atalanta – Juventus

A 5 giorni dal match con il Monaco, la Juve non dovrebbe fare turnover, sarà anzi impiegato Alex Sandro, spesso risparmiato per via degli impegni internazionali. Atalanta che potrebbe rinunciare a Petagna, schierando il Papu Gomez come prima punta, libero poi di spaziare su tutto il fronte d’attacco, con un insolito Hateboer a sostegno. In dubbio anche Kessiè.

Atalanta: Berisha – Toloi, Caldara, Masiello – Conti, Freuler, Cristante, Spinazzola – Kurtic, Gomez, Hateboer;

Juventus: Buffon – Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro – Pjanic, Khedira – Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.

Torino – Sampdoria

Nell’anticipo del sabato sera si affrontano due squadre senza niente più da chiedere al campionato. Proprio per questo potrebbe rivelarsi un match ricco di gol, con Belotti voglioso di portare a casa il titolo di capocannoniere ed un Patrick Schick con addosso gli occhi di mezza Europa.

Torino: Hart – Zappacosta, Rossettini, Carlao, Avelar – Baselli, Acquah – Iago, Ljajic, Boye, Belotti;

Sampdoria: Puggioni – Bereszynski, Skriniar, Silvestre, Regini – Linetty, Torreira, Praet – Bruno Fernandes, Quagliarella, Schick;

Roma – Lazio

Saranno Roma e Lazio a rendere incandescente un lunch match che, per definizione, è già caldo di suo. Per la prima volta all’ora di pranzo, le due squadre della Capitale si daranno battaglia con i loro uomini migliori. Senza nulla togliere al duello tra i due bomber Dzeko e Immobile, la battaglia che più ci interessa è quella tra Nainggolan e Milinkovic-Savic, maestri nello spaccare le partite con le loro sortite offensive.

Roma: Szczesny – Rüdiger, Manolas, Fazio, Emerson – De Rossi, Strootman – Salah, Nainggolan, El Shaarawy, Dzeko;

Lazio: Strakosha – Bastos, De Vrij, Wallace – Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic – Felipe Anderson, Immobile;

Bologna – Udinese

Forse la partita meno interessante della giornata, sotto il punto di vista del risultato. Le squadre onoreranno comunque l’impegno schierando le formazioni migliori, senza affidarsi quindi a seconde linee, che, però, potrebbero aver spazio a partita in corso.

Bologna: Mirante – Torosidis, Maietta, Gastaldello, Masina – Donsah, Viviani, Taider – Verdi, Krejci, Destro;

Udinese: Karnezis – Widmer, Danilo, Angella, Felipe – Badu, Hallfredsson, Jankto – De Paul, Zapata, Thereau;

Cagliari – Pescara

Il forse del commento precedente è giustificato dalla presenza di questa partita, che vedrà affrontarsi, in terra sarda, il Cagliari e il già retrocesso Pescara. Tra le ambizioni degli abruzzesi c’è sicuramente quella di lasciare con dignità il nostro campionato. I rossoblu, invece, faranno di tutto per mandare in gol bomber Borriello, che, anche a vacanza ottenuta, non sembra aver intenzione di fermarsi.

Cagliari: Rafael – Isla, Salamon, Bruno Alves, Murru – Barella, Tachtsidis, Ionita – Joao Pedro, Sau, Borriello;

Pescara: Fiorillo – Zampano, Coda, Bovo, Crescenzi – Coulibaly, Muntari, Memushaj – Benali, Bahebeck, Caprari;

Crotone – Milan

I calabresi sognano la salvezza, e non molleranno un centimetro, il Milan deve riprendersi dallo scivolone di San Siro contro l’Empoli se vuole difendere dalle offensive dell’Inter quel posto in Europa League.

Crotone: Cordaz – Rosi, Ferrari, Ceccherini, Martella – Rohden, Barberis, Crisetig, Nalini – Trotta, Falcinelli;

Milan: Donnarumma – Calabria, Zapata, Paletta, Vangioni – Kucka, Locatelli, Pasalic – Suso, Lapadula, Deulofeu;

Empoli – Sassuolo

Per tenere lontano il Crotone, all’Empoli servono punti, meglio se tre; perso ancora Mchelidze, sarà Maccarone, come da ormai qualche anno, a cercare di regalare la permanenza in Serie A ai suoi. Fare previsioni sul Sassuolo è diventato difficile, capace di partite maschie e di episodi shock come quello con l’Atalanta; buon banco di prova per i ragazzi di Di Francesco.

Empoli: Skorupski – Laurini, Bellusci, Barba, Pasqual – Croce, Dioussé, Krunic – El Kaddouri, Thiam, Maccarone;

Sassuolo: Consigli – Adjapong, Cannavaro, Acerbi, Peluso – Sensi, Aquilani, Duncan – Berardi, Matri, Ragusa;

Genoa – Chievoverona

Lo stesso discorso fatto per l’Empoli vale per il Genoa, finale thriller per i rossoblu con i problemi tra società e tifoseria a far da sfondo. Il Chievo, già salvo, come da copione, non vorrà comunque essere la vittima sacrificale e darà battaglia fino all’ultimo minuto.

Genoa: Lamanna – Munoz, Burdisso, Gentiletti – Lazovic, Veloso, Rigoni, Laxalt – Pandev, Simeone, Palladino;

Chievoverona: Sorrentino – Frey, Spolli, Dainelli, Gobbi – Hetemaj, Radovanovic, Castro – Birsa, Pellissier, Inglese;

Palermo – Fiorentina

Un solo risultato per il Palermo, reduce da una stagione che definire da incubo sarebbe un eufemismo. Di fronte una Fiorentina, dalla formazione come sempre imprevedibile, che, galvanizzata dalla vittoria con l’Inter, vuole guadagnarsi l’accesso in Europa. A trascinarla ci sarà ancora Babacar, visto il ricorso respinto a Nikola Kalinic.

Palermo: Posavec – Sunjic, Gonzalez, Goldaniga – Rispoli, Bruno Henrique, Jajalo, Aleesami – Sallai, Lo Faso, Nestorovski;

Fiorentina: Tatarusanu – Salcedo, Carlos Sanchez, Astori – Tello, Vecino, Badelj, Milic – Bernardeschi, Borja Valero, Babacar;

Inter – Napoli

La cosiddetta “Europa che conta”, senza dover passare dai preliminari, per una, la scialuppa Europa League per l’altra. Questo il manifesto di Inter-Napoli. Sarà l’occasione per testare se il ritiro punitivo voluto da Suning abbia portato gli effetti sperati; immaginare un Inter, difensivamente parlando, come quella di Firenze non è il massimo quando davanti c’è la squadra che ha fatto del gioco dei gol segnati il suo punto di forza.

Inter: Handanovic – D’Ambrosio, Medel, Miranda, Nagatomo – Gagliardini, Kondogbia – Candreva, Joao Mario, Perisic, Icardi;

Napoli:Reina – Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic – Allan, Jorginho, Hamsik – Callejon, Mertens, Insigne;

Felice Ragona

Ventun anni, siciliano dislocato nella Capitale. Aspirante giornalista, disponibile in tutti i negozi di elettrodomestici.

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