Serie B, è tempo di verdetti. Verona a un passo dal sogno, in coda è guerra aperta

Con la sconfitta del Frosinone a Benevento, i playoff non sembrano più in discussione. In zona playout Brescia e Trapani si sfidano per restare in Serie B

Serie B, Serie B: chi è la più bella del reame? Un campionato così ingarbugliato non si vedeva da un po’. L’ultima giornata è alle porte e di matematico c’è poco. Esistono le probabilità, gli scontri diretti e, per alcune, conterà anche un po’ di fortuna. La Spal è in Serie A, questo è certo. La classifica e il campo dovranno decidere se i ferraresi confermeranno la prima posizione oppure lasceranno spazio al Verona. Entrambe le squadre hanno partite relativamente semplici. La Spal incontrerà il Bari, che ha perso qualsiasi speranza di accedere ai playoff. Mentre il Verona incontrerà il Cesena, anch’esso senza più obiettivi. Ai veneti per accedere al calcio che conta basta un punto, indipendentemente dal risultato che porterà a casa il Frosinone.

Quanto agli spareggi promozione, il regolamento detta che, affinché si possano giocare i playoff il distacco tra terza e quarta non deve superare i 9 punti. La squadra ciociara di Pasquale Marino ha sulle spalle un bel peso e gli occhi puntati addosso: nell’ultima di campionato sfiderà la Pro Vercelli, che, si presume, lotterà con i denti poiché, per la salvezza matematica, ha bisogno di un solo punto. Se fino a qualche giornata fa la possibilità che in massima serie potessero andare le prime 3 era più elevata, al momento invece questa opzione risulta remota: sono troppe le congiunzioni astrali che dovrebbero verificarsi. In sintesi, se anche il Frosinone dovesse vincere, perché si disputino i play off basta che una tra Cittadella, Perugia e Benevento vinca.

Il Cittadella gioca a Chiavari sul campo della Virtus Entella, che non ha più nulla da chiedere al proprio campionato. Il Benevento sfiderà il Pisa che certamente l’anno prossimo vedrà i campi della Lega Pro. E il Perugia affronterà in casa la Salernitana, che ancora può credere nel miracolo playoff. Insomma, risulta inverosimile pensare che una tra queste tre squadre non riesca a portare a casa la vittoria. Sempre a condizione che il Frosinone vinca. Perché se i gialloblù non conquistassero i 3 punti, i playoff si giocherebbero a prescindere. Poi si sa, la palla è tonda e i campionati insegnano che tutto può succedere.

Sembra proprio che in questo campionato le regole vadano rispolverate tutte. Essi. Perché nei playoff rientrano tutte quelle squadre, fino all’ottava in classifica, purché siano in un perimetro massimo di 14 punti dalla terza. Quindi lo Spezia, che attualmente è 8° e ha esattamente l’intervallo minimo che il regolamento impone dal Frosinone terzo, deve mantenere questo distacco quantomeno inalterato e, in caso di mancata vittoria, sperare che il Novara non vinca. Per essere matematicamente certo di entrare nel limbo dei play off, la squadra di Domenico Di Carlo deve necessariamente vincere a Vicenza.

La Gazzetta della Spezia

I lanerossi, anche se non ancora matematicamente retrocessi, non hanno più alcuna speranza di salvarsi da un destino inevitabile: dovrebbero, infatti, vincere asfaltando lo Spezia per recuperare i 9 gol di svantaggio dal Trapani (che dovrebbe a sua volta perdere). Diciamolo chiaramente, neanche un miracolo salverebbe i biancorossi.

Ad avere qualche speranza in più di tornare clamorosamente in corsa per i playoff è il Novara, a -1 dallo Spezia. I piemontesi dovrebbero vincere a Carpi e sperare che Spezia e Frosinone non vincano.

La vera partita al cardiopalma che incollerà davanti alla tv tutti gli appassionati è BresciaTrapani. Match fondamentale per decretare le squadre che accederanno ai playout. Entrambe le compagini hanno l’obiettivo salvezza da conquistare. Il Brescia per avere il destino nelle proprie mani deve necessariamente vincere. In caso contrario dovrebbe restare a guardare i risultati di Ternana e Avellino e augurarsi che almeno una delle due non vinca. Senza dubbio si può affermare che chi ha più probabilità di salvarsi è proprio la squadra irpina che gioca in casa contro il Latina, ultima in classifica e già retrocessa.

lasberla

Come sempre avviene sin dall’introduzione di playoff e playout a decretare promozioni e retrocessioni, la Serie B regalerà emozioni fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Non esiste, di fatto, una sola partita il cui esito possa definirsi scontato. Questo fatto, unito alla magia di 11 match giocati tutti in contemporanea, rende il campionato cadetto come al solito competitivo e spettacolare. A differenza della Serie A, dove tante squadre sono di fatto in vacanza da settimane, in B persino la più bella del reame deve sudare fino all’ultimo secondo.

Maria Stefania Di Michele

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