Blocco bonus di dicembre, portali in tilt e servizi di pagamento fuori uso

Blocco bonus ecco quali sono i portali che sono andati in tilt purtroppo c’è un problema scopri chi ne pagherà le conseguenze.

Venerdì 15 dicembre è previsto l’incremento all’indennità per alcune categorie, questo denaro andrà aggiunto alla tredicesima e all’indennità di vacanza contrattuale, che è stata percepita nel corso dell’anno. Lo stipendio aumenterà di circa lo 0,5% dello stipendio tabellare.

Blocco bonus di dicembre
Bonus bloccati a dicembre, cosa succederà – newsandcoffee.it

Per il 2023 però è stato realizzato un incremento di 6,7 volte rispetto all’indennità percepita nell’anno, salirà dunque al 3,35%. In poche parole il risultato sarà che sullo stipendio di dicembre e sulla tredicesima verrà applicata un’indennità pari al 3,35%, per le 11 mensilità pregresse invece, verrà riconosciuto il 2,85%.

L’importo dello stipendio di dicembre, verrà incrementato grazie anche alla tredicesima e all’anticipo dell’indennità di vacanza contrattuale. La gratificazione natalizia sarà pagata con lo stipendio di dicembre ai docenti di ruolo, con contratto a tempo indeterminato, e ai docenti con contratto a tempo determinato. Nel primo caso la tredicesima sarà calcolata su 12 mensilità, in pratica corrisponderà ad uno stipendio. Nel secondo caso invece, i mesi saranno di meno e la tredicesima infatti verrà calcolata in proporzione ai mesi lavorativi.

Blocco bonus, quale è lo scenario e a chi si riferisce

L’aumento dello stipendio sul cedolino di dicembre è collegato all’indennità di vacanza e riguarda solo i docenti con contratto a tempo indeterminato, chi ha un contratto a tempo determinato, dovrà aspettare il 2024. Secondo ciò che è emerso, il personale scolastico percepirà una media netta di circa 576 euro con lo stipendio di dicembre.

Servizi pagamento fuori uso
Alcuni portali sono andai in tilt – newsandcoffee.it

Ad alcuni inoltre, dovrebbe spettare anche il taglio del cuneo fiscale, se si dovesse visualizzare un importo inferiore a quello percepito a dicembre del 2022, non bisognerà andare nel panico infatti basterà confrontare l’importo con il 2021 per notare l’aumento di stipendio. Per visualizzare il cedolino, e verificare l’accredito dello stipendio, sarà sufficiente accedere all’area riservata di NoiPa.

Per avere le proprie informazioni, sarà sufficiente cliccare sulla voce Mostra importi, se il cedolino non dovesse ancora essere disponibile, l’importo potrà comunque essere visualizzato nella sezione Consultazione pagamenti, cliccando prima su Servizi, dopo su Servizi stipendiari ed infine su Consultazione pagamenti.

Attualmente purtroppo, il servizio consultazione pagamenti sul sito di NoiPa è bloccato fino alla chiusura della rata di dicembre, a quanto pare tornerà ad essere disponibile dalla prossima settimana. Nel frattempo dovrebbe essere già stata inoltrata la pubblicazione del pagamento della rata ordinaria di dicembre, comprensiva anche della tredicesima per tutti i dipendenti che fanno parte delle categorie di sicurezza e difesa, ricerca e istruzione.

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