Bonus donne lavoratrici fino al 7 dicembre: non ci saranno proroghe e bisogna sbrigarsi

È una preziosa opportunità rivolta alle donne lavoratrici ma c’è tempo solo fino al 7 dicembre per ottenerlo. Scopriamo tutto sul nuovo bonus.

Se ne è parlato molto nel corso del 2023 e ancor più quando le domande sono state aperte, nel mese di novembre. Si tratta di un bonus rivolto nello specifico alle lavoratrici la cui finalità è quella di promuovere un maggior equilibrio, dal punto di vista occupazionale, tra uomini e donne.

Come richiedere il voucher di conciliazione
Donne e lavoro, le informazioni sul nuovo voucher (newsandcoffee.it)

Ma vi sono anche altri obiettivi legati a questa agevolazione, alla quale c’è tempo per accedere solo fino al 7 dicembre 2023: ovvero favorire una parità di condizioni lavorative nonché un equilibrio migliore tra la vita privata e quella professionale. Il bonus nello specifico verrà erogato sotto forma di voucher ed è bene conoscere la procedura per accedervi dal momento che potrebbe raggiungere cifre importanti.

Donne lavoratrici, arriva un prezioso bonus da migliaia di euro: come ottenerlo

Iniziamo col dire che il contributo economico sarà a fondo perduto e che il bonus in questione è chiamato Voucher di Conciliazione: la somma corrisposta andrà a rimborsare le spese sostenute per acquistare servizi di assistenza per i figli e le figlie ed include anche i costi rivolti a figli di qualsiasi età non autosufficienti o in condizione di disabilità, nel caso in cui la cura sia completamente a carico delle lavoratrici.

Voucher di conciliazione, contributo fino a 3000 e 7000 euro una tantum
Voucher di conciliazione, c’è tempo fino al 7 dicembre per richiederlo (newsandcoffee.it)

Il contributo infatti può toccare i 3000 euro per ogni figlio e fino a un massimo di 7000 euro a destinataria. Ma, come spiegato in precedenza, dovrà essere usato solo per spese legate a specifici servizi o prestazioni. Ad esempio potrà andare a copertura della retta per la frequenza degli asili nido oppure dei servizi di cura erogati dai centri estivi. Lo si potrà spendere inoltre per le prestazioni di cura ed assistenza del figlio minorenne. E il voucher coprirà totalmente o parzialmente le spese.

L’iniziativa è stata avviata in una specifica regione italiana: si tratta della Sardegna, il cui Assessorato regionale del Lavoro ha, come riferito dalla Camera di Commercio di Sassari, pubblicato un avviso ad hoc per la concessione dei voucher di conciliazione. Inoltre occorre specificare che essi sono rivolti esclusivamente alle donne lavoratrici autonome. Per inviare la propria domanda bisognerà rispettare il termine ultimo delle ore 23.59 del 7 dicembre e lo si potrà fare attraverso il sito sardegnalavoro mediante l’apposito applicativo.

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