Riconosci questa bambina? Oggi è una delle cantanti più amate di sempre

Riuscite a riconoscere questa tenera bambina in foto? Si tratta di una delle cantanti italiane più apprezzate dal pubblico.

Mettetevi alla prova e cercate di capire chi è questa tenera bambina presente nella foto riportata qui sotto. Per le prossime righe troverete alcuni dettagli che vi aiuteranno a comprendere di chi stiamo parlando, ma come svelato nel titolo si tratta di una cantante molto amata dal pubblico e seguitissima sui social network.

Cantante famosa da bambina
Riconosci questa bambina? Oggi è una delle cantanti più amate di sempre (Foto Instagram) – Newsandcoffee.it

Vi consigliamo di soffermarmi principalmente sullo sguardo rivolto visto che è praticamente identico a come lo ha adesso. Avete già pensato a qualcuno in particolare?

Volete il primo indizio? Possiamo dire che la cantante in questione è nata a Genova nel 1982 (ma è cresciuta vicino Potenza, ndr) e che ha raggiunto la notorietà nel 2006.

Avete capito di chi si tratta? Non è altro che…

Vi diamo un altro indizio: vi abbiamo detto che nel 2006 ha raggiunto la notorietà e ci è riuscita vincendo la categoria nuove proposte al 59° Festival di Sanremo. Ha partecipato altre sei volte alla kermesse musicale più importante d’Italia riuscendo anche a vincere nel 2014.

Tra i brani più celebri del suo repertorio non possiamo non annoverare: Sincerità, Malamorenò, La notte, Controvento, Potevi fare di più e Guardando il cielo. Ora avete proprio capito di chi si tratta, non è vero? Ebbene sì non è altro che Arisa, una delle cantanti più apprezzate del panorama musicale italiano.

arisa
Riconosci la bambina nella prima foto? Oggi è una delle cantanti più amate di sempre: si tratta di Arisa (Foto Ansa) – Newsandcoffee.it

Lo foto presente in apertura dell’articolo è stata postata sui social proprio da Arisa qualche anno fa. Nelle didascalia del post la cantante ha scritto un messaggio che non è passato proprio inosservato: “C’era una volta una piccina che faceva il bagno nella bacinella del bucato. La sua mamma scaldava l’acqua sulla stufa di ghisa, in un pentolino e ne controllava la temperatura sul polso per evitare che si scottasse”.

“Quell’acqua – si legge ancora nella didascalia – poi veniva rimessa sulla stufa, per umidificare l’ambiente e permettere alla piccola di respirare meglio. Quanto amore! Io quasi quasi ci rimango in Basilicata. Qui c’è tutta la mia vita, l’aria è buona e sentire il mio papà che russa di notte dalla parte opposta della casa mi fa sentire felice. Poi c’è la primavera, e in primavera la mia terra diventa un miracolo. Purtroppo ai miracoli non ci crede quasi più nessuno e anche Gesù fu crocifisso”. 

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