Caffè ed orzo in questi casi possono essere (molto) nocivi: svelato quali marche scegliere e quali evitare

Nessuno può rinunciare alla bevanda del mattino che ci aiuta a svegliare, ma farà davvero bene nel corso del tempo?

Di solito le uniche bevande che ci aiutano dal primo risveglio sono il tè, il caffè ed anche l’orzo, contengono delle sostanze che riescono ad attivare il cervello se preso però in determinati momenti della mattina, ad esempio dalle 8:00 fino alle 11:00, se si prende tardi verso le 18:00 o dopo cena la caffeina può non farci dormire, è meglio quindi prestare molta attenzione a quando si bevono tutti e tre. L’abuso del caffè non fa mai bene, infatti al giorno bisogna berne un massimo di 4 tazzine, per il tè il discorso è diverso ma anche con quello è meglio non esagerare ed anche l’orzo.

Allerta bevande giornaliere
Attenzione al caffè ed all’orzo – newsandcoffee.it

Tra orzo e caffè molti preferiscono il primo perché è meno forte, ma il secondo, dipende da come lo si beve, è molto più buono e gustoso, se lo si diluisce con il latte l’effetto sarà diverso, almeno si possono bere molte più bevande con quella base che spesso vediamo sui social, oppure possiamo portarlo in giro con noi grazie ai bicchieri d’asporto. Ultimamente però è uscita una notizia relativa al caffè ed all’orzo tostati, molti dottori dicono che sia vera, come anche i nutrizionisti.

Cosa contengono il caffè e l’orzo tostati?

Queste due bevande, quando sono ancora chicchi, devono subire un lungo percorso di lavorazione per farli diventare adatti al consumo, e soprattutto che possono essere bevuti, anche loro devono passare un processo di tostatura, è proprio quella che sviluppa il sapore una volta che diventa liquida, ma in alcuni casi può sviluppare l’acrilammide, essa è una sostanza chimica che si forma in modo naturale nei prodotti alimentari quando vengono cotti ad alte temperature, può risultare pericolosa, se non addirittura cancerogena, potrebbero essercene nel nostro caffè ed orzo ma in questi casi una soluzione, per quanto improbabile esiste o potremmo cercare di non aumentare le dosi.

Lavorazioni iniziale dei chicchi
La tostatura è il procedimento che rende il prodotto potenzialmente nocivo  -newsandcoffee.it

Sia il caffè che l’orzo non sono sono buoni e ci soddisfano una voglia, ma il secondo viene spesso bevuto durante un periodo di dieta perché contiene meno eccitanti e non lascia tracce sui denti, e se non vogliamo trovare proprio quella sostanza cancerogena conviene variare con le confezioni ed i vari marchi, oppure si può leggere direttamente nell’etichetta della confezione se c’è qualcosa riguardo la tostatura, anche scegliere di non comprare più quelli liofilizzati, solubili, e anche quei caffè che derivano dai cereali, altri alimenti che possono contenere questa sostanza sono i cereali, le patate e i prodotti di pane.

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