Le pizze non sono tutte uguali: queste sono le più buone al mondo

Sapete quali sono e dove si possono trovare le pizze più buone al mondo? Ecco una notizia che vi farà svoltare oggi.

Voglia di pizza? Ecco quali sono le più buone al mondo e quale domina su tutte. A cominciare dalle prime cinque posizioni ecco dove andare per mangiare una belle migliori che esistano sul pianeta terra.

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Le pizze non sono tutte uguali-Newsandcoffee.it

Che la pizza sia italiana non c’è dubbio, ma sapete dove potete mangiare le più buone del mondo? Sicuramente nel nostro paese la percentuale di pizzaioli più dotati è maggiore che in tutto il resto del pianeta. Basti pensare che su cento pizzaioli 47 sono italiani. Si tratta di una vittoria che riempie di orgoglio tutti, ma vediamo quali sono i pizzaiolo più forti al mondo.

Dove mangiare le pizze più buone del mondo? Ecco svelata la classifica

Secondo quanto è emerso dall’annuale classifica Top100 Pizza, che raccoglie le migliori pizzerie al mondo, stilata da esperti del settore, in Italia ci sono le migliori pizze al mondo. Sette premi sono stati portati nel nostro paese, e nessuno però è napoletano. Nonostante la pizza sia tipicamente associata alla città di Napoli, a questo giro nessun pizzaiolo premiato ha fatto parte della città all’ombra del Vesuvio. Ma non mancano i pizzaioli campani che si sono assicurati il primato: vediamo quali sono.

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Ecco quali sono le più buone al mondo-Newsandcoffe.it

Il primato in assoluto va a Franco Pepe, il mastro pizzaiolo di Pepe in Grani, sito a Caiazzo, in provincia di Caserta. La sua Margherita sbagliata è un cult che non perde mai posizione per cui non stupisce vederlo proprio in vetta alla Top100 Pizza Mondo 2023. A pari merito troviamo Diego Vitagliano e il terzo, sempre campano, ma casertano è Francesco Martucci, che in questa classifica si trova al secondo posso. Al terzo abbiamo un altro nome molto nove, ovvero quello di Gabriele Bonci, anche lui famosissimo per la pizza romana al taglio. Insomma la pizza non sarà napoletana quest’anno, ma resta campana.

Il primo napoletano che troviamo nella prestigiosa classifica si trova all’undicesimo posto ed è Ciro Salvo con la sua pizza di 50kalò, diventata un fortino della tradizione napoletana. Seguono poi pizzaioli italiani che hanno aperto pizzerie in tutto il mondo come Matteo Martinenghi a Copenaghen con la sua Base, ma anche altri pizzaioli come Roberto Davanzo con la sua Bob Alchimia a Spicchi a Montepaone, in provincia di Catanzaro.

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