Europa League, Ajax e Manchester Utd si sfidano nella finale di Solna

Dopo tre anni il Siviglia non disputerà una finale di Europa League, ma a giocarsela saranno l’Ajax e il Manchester United. Già di per sé questa è la prima vera notizia della finale di questa sera, visto che a scendere in campo non sarà una squadra spagnola, bensì una squadra olandese ed una inglese. Nelle ultime dieci edizioni infatti, ben nove squadre spagnole hanno raggiunto la finale e per sette volte hanno conquistato il trofeo. Le ultime tre edizioni le ha vinte il Siviglia e questa sera in Svezia una tra Manchester United e Ajax proverà ad invertire la rotta della vecchia Coppa Uefa.

fonte photo: http://www.pibber.com

La nuova denominazione del trofeo in Europa League sembra aver ingolosito le “grandi” di tutta Europa, che dopo aver passato circa dieci anni a snobbare la competizione, tornano a darsi battaglia stimolati anche dalla nuova formula del torneo, a gironi stile Champions.

A proposito di Champions, ad accendere la serata della Friends Arena di Solna saranno due compagini che nelle loro bacheche ne vantano ben sette.

fonte photo: https://pl.wikipedia.org

Il palmares dei Lancieri e dei Red Devils alla vigilia della finale

Ajax batte Manchester Utd 1 a 0, decide la Coppa Uefa vinta dai lancieri nel 1992. A farne le spese fu il Torino di Casagrande che dovette arrendersi all’Ajax di Frank De Boer, recente conoscenza del tifo interista, dopo la duplice sfida finita in parità e vinta solo grazie ai gol in trasferta. Quattro invece le Coppe dalle grandi orecchie conquistate nella storia dalla squadra di Amsterdam, tre di fila agli inizi degli anni ’70 con le magie di Cruijff e l’ultima, che i milanisti ricorderanno bene, nel ’94 con la perla di Patrick Kluivert.

fonte photo: http://soccernostalgia.blogspot.it

Lo United dal canto suo si presenta alla grande sfida con alle spalle tre Coppe dei Campioni, l’ultima vinta nel 2008 spuntandola solo dopo i calci di rigore in una finale tutta british con il Chelsea. Curiosità legata alla partita, Cristiano Ronaldo vestiva la maglia dei Red Devils, segnò durante i novanta minuti di gioco, sbagliò nella lotteria dei calci di rigore, per sua fortuna non determinando il risultato, vincendo così la sua prima Champions League. Zero tituli e poche apparizioni invece per quanto riguarda la storia dello United in Europa League.

fonte photo: https://www.fourfourtwo.com

Il cammino verso Stoccolma

Legia, Copenhagen, Schalke e Lione le vittime dell’Ajax, in un cammino che Bosz e i suoi uomini, parolone vista l’età media di 21 anni della squadra, hanno affrontato sfacciatamente sin dai gironi. Hanno alzato la voce  i baby terribili di Amsterdam contro il Lione in Francia, durante una semifinale rocambolesca e che sembrava già archiviata dopo la partita d’andata, stringendo i denti e conquistando il volo per Stoccolma.
Il Manchester non ha trovato un sentiero molto tortuoso sulla sua strada e si è sbarazzato, per arrivare fin qui, di St. Etienne, Rostov, Anderlecht e Celta Vigo, non delle vere e proprie corazzate. Dopo un avvio di stagione non dei migliori, la squadra di Mourinho, non con poche difficoltà, è riuscita a rialzare la testa in campionato e, a parte Arsenal e Tottenham, nell’ultimo periodo ha perso solo due volte dimostrandosi molto solida in fase difensiva, arma che potrebbe risultare letale in vista delle partita secca.

fonte photo: https://www.labaroviola.com

Che sfida sarà

La sfida tra l’Ajax ed il Manchester United si presenta come uno dei “classici” d’Europa più entusiasmanti di sempre. La beata giovinezza dei ragazzacci di Amsterdam si scontrerà contro i tanti miliardi spesi questa estate per portare un trofeo nuovamente in Inghilterra e si preannuncia una gara ricca di gol.
Dall’infortunio di Ibrahimovic, vero e proprio dramma per il calcio che vive con il fiato sospeso il suo futuro, Mourinho è passato da un 4-2-3-1 ad un 4-3-3 che tanto sta valorizzando il giovane Rashford, ben sostenuto da Lingard e Mkhitaryan sulle corsie esterne. Sulla linea della mediana ci sarà Herrera accanto a Pogba e Fellaini, con questo ultimo munito di licenza di spaziare a ridosso dell’attacco. In difesa spazio al nazionale italiano Darmian, con lo spostamento al centro di Blind. In porta l’argentino Romero che sostituisce De Gea.

fonte photo: http://www.foxsports.it

L’Ajax risponde con la specialità della casa: 4-3-3. Il tecnico Bosz può contare su giovani talenti che vedremo presto in giro per tutta Europa, su tutti il capitano Klaassen, ma dovrà fare a meno di pedine importanti. Sinkgraven non ha recuperato dall’infortunio al ginocchio, assente anche Viergever, squalificato, al suo posto nel ruolo di terzino sinistro dovrebbe giocare Riedewald. Completano la linea difensiva Veltman, De Light e Sanchez, a proteggere i pali c’è il portiere Onana. A centrocampo oltre il citato Klaassen spazio a Schone e Ziyech. Al resto penserà il bomber Dolberg sfruttando al meglio gli assist di Traoré e Younes.

fonte photo: http://www.corrieredellosport.it

E le italiane?

Le italiane, dopo averla fatta da padrone negli anni ’80 e ’90, sembrano aver dato poca importanza all’Europa League nel nuovo millennio. Il Napoli di Benitez due anni fa si arrestò in semifinale al cospetto di un modesto Dnipro, mentre l’ultima connazionale a vincere la competizione fu il Parma nel lontano 1999, battendo in finale il Marsiglia. Era il Parma di Buffon, Cannavaro, Thuram, Veron, Crespo e da allora nessuna italiana è riuscita a salire sul gradino più alto del podio.

fonte photo: http://www.calcioefinanza.it

E pensare che nell’albo d’oro dietro le spagnole, soprattutto grazie al Siviglia che detiene più Coppe Uefa di tutte le squadre europee, ci sono proprio le italiane con Inter e Juventus ferme a tre, Parma due e Napoli una. Fu proprio il Napoli di Maradona a dare il via al magico decennio europeo per le squadre italiane vincendo la Coppa Uefa dopo il doppio confronto contro lo Stoccarda nel 1989. 

fonte photo: http://calcio.fanpage.it

I precedenti tra Ajax e Manchester United

Tornando ai giorni nostri, Ajax e Manchester United scenderanno in campo questa sera con il lutto nel cuore e sul braccio per la strage di due giorni fa avvenuta proprio a Manchester. Prima d’ora le due compagini si sono affrontate già quattro volte, con il bilancio in perfetto equilibrio: due vittorie per parte. L’ultima volta risale ai sedicesimi di Europa League 2011/12, dove lo United vinse 2-0 ad Amsterdam, perdendo però 2 a 1 in casa.

Se sugli spalti sarà poca la voglia di far festa da parte dei supporters, con il pensiero ancora rivolto ai tanti ragazzi che hanno perso la vita nell’attentato di Manchester, in campo lo spettacolo sarà assicurato, sperando che gol e prodezze possano portare un po’ di pace in Europa, almeno per una sera.

Giovanni Arrotino

0 Commenti

Nessun Commento!

Non ci sono ancora commenti, ma puoi prima commentare questo articolo.

Lascia una risposta


Warning: Illegal string offset 'note' in /home/caffecar/public_html/newsandcoffee.it/wp-content/themes/dialy-theme/functions/filters.php on line 223
<

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.