Disney e Netflix ora rivali: Disney ritira i suoi contenuti da Netflix e lancia due nuovi servizi streaming

La Walt Disney ha deciso di entrare nel mondo dell’on-demand lanciando due nuovi canali di streaming. Quello tra i due dedicato all’intrattenimento, potrebbe essere il futuro grande concorrente di Netflix

I tempi cambiano e il modo di guardare la tv, anche. Per non restare indietro, la Walt Disney ha deciso di buttarsi a capofitto nel mondo dell’intrattenimento on-demand annunciando l’arrivo di due nuovi servizi streaming e il conseguente ritiro dei suoi contenuti da Netflix.

L’annuncio e le motivazioni

Martedì 8 agosto, la Walt Disney ha presentato al mondo i suoi due nuovi canali: uno dedicato allo sport targato ESPN – che partirà già all’inizio del nuovo anno- ed uno riservato a film e cartoni animati rigorosamente firmati Topolino, disponibile dal 2019. Diventando diretta concorrente di Netflix, il colosso dell’intrattenimento ha deciso di mettere fine all’accordo nato nel 2012 con la piattaforma di streaming on-demand più conosciuta al mondo. A partire dal 2019, infatti, i contenuti Disney prima presenti su Netflix saranno visibili esclusivamente sul servizio streaming ad essi dedicato.

Il mondo dell’intrattenimento on-demand è competitivo e in continuo cambiamento. Negli ultimi vent’anni, il pubblico è cambiato drasticamente: da fruitore passivo a giudice critico e attivo, che sceglie quello che vuole guardare quando lo vuole guardare. È proprio per questo che si è assistito all’avanzare di piattaforme di streaming on-demand come quella di Amazon.com, Hulu e, ovviamente, Netflix. Il perché la Walt Disney abbia rotto con Netflix e voglia mettersi in proprio nell’ambito dell’on-demand, allora, non è difficile da capire. È chiaro ormai a tutti che il futuro dell’intrattenimento dipenderà proprio dal rapporto diretto tra i creatori di contenuti e i consumatori.

Walt Disney vs Netflix

Per la piattaforma streaming on demand più famosa al mondo l’annuncio della Disney è stato una spiacevole sorpresa, gran parte dei contenuti che offre sono frutto di collaborazioni con altre case di produzione. Quella della Disney sembra quindi una vera e propria dichiarazione d’indipendenza e di guerra.

La competizione tra Walt Disney e Netflix si prospetta davvero intensa: Netflix conta 100 milioni di iscritti, ha fidelizzato il suo pubblico ascoltando le sue richieste (come per il rinnovo di sense8), produce serie originali di successo come “Houe of Cards”, “Orange is the new black” e “Master of None” e distribuisce contenuti di ogni genere (basti pensare che proprio questa settimana ha firmato un contratto per un talk-show di sei episodi con David Letterman e ha acquistato Millarworld);

La Walt Disney, dal canto suo – oltre a possedere la Pixar, la Lucasfilm e la Marvel – ha come arma il fatto che il suo servizio streaming sarà un archivio digitale in cui trovare tutti i film e i cartoni che ha prodotto finora, che è già di per sé motivo di gola per i tanti fan in tutto il mondo. In più, col passare del tempo, saranno aggiunti al canale nuovi contenuti originali.

Insomma, il colosso dei cartoni animati sarà un grande avversario per Netflix, ma per il momento, l’amata piattaforma di streaming è ancora in testa ( e fino al 2019 avrà ancora tutti i titoli Disney che cercate). Per i fan delle produzioni Marvel firmate Netflix, non c’è da disperare, le collaborazioni tra i due rivali continueranno: potrete continuare a “binge-watchare” Jessica Jones su Netflix senza problemi.

Chiara Giovannone

Laureanda in Editoria e Comunicazione, grande lettrice, allieva attrice e "binge watchatrice" seriale.

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