La distribuzione dell’economia digitale nel mondo: il Digital Evolution Index

Una ricerca firmata da Tufts University e Mastercard svela i Paesi che sono più digitali e presentano velocità d’innovazione

Una ricerca, basata sul Digital Evolution Index, e firmata da Tufts University in collaborazione con Mastercard, ha analizzato l’evoluzione digitale in 60 paesi, valutando circa 170 indicatori. Sono stati presi in considerazione soprattutto l’accesso ad internet e alle infrastrutture, le politiche e le linee guida dei governi in merito al digitale e all’innovazione e la domanda di tecnologie digitali.

L’indice e la distribuzione dell’economia digitale nel mondo

Il Digital Evolution Index è stato introdotto nel 2015 dal World Economic Forum per misurare l’evoluzione del digitale a livello globale. Grazie ad esso sono state individuate quattro tipi diversi di mercati in base a diverse caratteristiche, alla diffusione delle tecnologie digitali, dei social. Queste quattro macroaree sono:

  1. Stand Out: in questa categoria rientrano tutti quei Paesi altamente digitalizzati, che guidano l’innovazione, che continuano ad evolversi ed accrescersi e generano nuova domanda;
  2. Stall Out: corrisponde a Paesi con un alto tasso di crescita digitale, ma si collocano in una situazione un po’ di stallo in quanto hanno difficoltà a continuare ad innovarsi, hanno rallentato un po’ il passo. Le prime cinque nazioni che rientrano in questa categoria sono: Norvegia, Svezia, Svizzera, Danimarca, Finlandia;
  3. Break Out: Paesi che presentano un basso tasso di digitalizzazione ma si stanno evolvendo rapidamente. Il loro potenziale di crescita li rende particolarmente appetibili per gli investitori. Cina, Malesia, Kenya, Russia, India, Indonesia, Brasile, Colombia, Cile e Messico rientrano in questa categoria di mercati, ma hanno tutte le carte in regola per divenire, in futuro, Paesi Stand Out;
  4. Watch Out: i Paesi che rientrano in questo tipo di area hanno un tasso di digitalizzazione molto basso e presentano uno sviluppo all’innovazione molto lento a causa della carenza delle infrastrutture, dei limiti all’accesso ad internet. Sud Africa, Perù, Egitto, Pakistan e Grecia rientrano in questa categoria.
Economia digitale

Fonte: Mastercard

I Paesi più digitali

Singapore, Nuova Zelanda, Estonia, Hong Kong, Giappone, Israele, Arabia Saudita, Regno Unito sono i Paesi che brillano nell’economia digitale. Le nazioni con istituzioni forti che investono in infrastrutture e in competenze digitali, con una forte policy statale, ed il supporto della politica, sono essenziali per il successo delle economie digitali.

La posizione dell’Italia e la mappa dell’economia digitale

L’Italia si pone in una posizione intermedia, non è una nazione avanzata ed innovativa, ma non risulta essere neanche arretrata, e presenta una crescita costante e una forte potenzialità di sviluppo.

Economia Digitale

Fonte: Digital Planet 2017

 

Giovanna Di Troia

Speaker, giornalista pubblicista, blogger, social media manager, event specialist, ma soprattutto booklover dalla nascita. Appassionata di eventi culturali, di arte e delle nuove forme di comunicazione. Incuriosita dall’innovazione sociale ed affascinata dalle start up tecnologiche a vocazione sociale. Amo surfare nella Rete. Coautrice di due saggi. Mi puoi leggere anche su giodit.com

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