La Pubblica Amministrazione e la comunicazione digitale e social

La PA punta alla digitalizzazione e si fa social: comunicazioni istituzionali, portali, social, hashtag, chatbot e canali Telegram

La Pubblica Amministrazione cerca di comunicare con i cittadini e di migliorare la qualità dei servizi pubblici, i processi amministrativi e la richiesta di necessità degli utenti, ma intende anche informare in modo trasparente, attraverso i canali digitali e social, ma sembra essere un processo ancora in fieri e non del tutto completo.

Gli studi sulla Pubblica Amministrazione digitale e social

Secondo un’indagine dell’Osservatorio Socialis oltre 3 cittadini su 10 sono esclusi dal rapporto con la Pubblica Amministrazione digitale, trovando una certa difficoltà nell’ utilizzare i siti della PA, in particolare le donne, gli over 64, coloro che hanno un livello scolare elementare o di licenza media, casalinghe e pensionati, i residenti nel Meridione e in Italia centrale. E un’altra analisi promossa dall’Osservatorio Socialis e svolto da Anelim Del Monaco riguardo alla PA social, va a prendere in considerazione i 20 portali delle Regioni italiane e a studiare i collegamenti coi profili social e i follower, i like alle pagine e le azioni su di essi. La Puglia risulta la regione più “social” d’Italia, seguita dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia. E la Campania è al secondo posto per numero di fan su Facebook (82.488), dopo il Piemonte (84.600 iscritti), al terzo la Lombardia (72.642 followers). Mentre i portali di Calabria, Sicilia ed Umbria non hanno un collegamento diretto ai social network.

Intanto il 31 maggio 2017 il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione. Realizzato  dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Team per la Trasformazione Digitale, offre strumenti, linee guide e risorse per la trasformazione digitale della PA. In particolare si punterà ad infrastrutture fisiche ed immateriali quali reti di comunicazioni, data center e cloud, big data e sicurezza informatica, per implementare e migliorare servizi sanitari, scolastici, della giustizia e del turismo.

#1. SPID: cosa è?

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) permette di accedere velocemente a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, con un’unica username e password, utilizzabile da qualsiasi dispositivo, pc o mobile. Ed è possibile così effettuare prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, pratiche delle imprese.

E attraverso lo SPID si possono avere bonus previsti dal Governo, come quello da 500 euro ai diciottenni o quello per l’aggiornamento professionale degli insegnanti che possono richiedere registrandosi alla Carta del Docente. Lo SPID, in pratica vuole essere un modo per diffondere un sistema di autenticazione sicuro e promuovere un’identità digitale tra i giovani e coloro che sono divulgatori della cultura e del sapere.

La comunicazione istituzionale, digitale e social di SPID

Lo SPID è stato lanciato non a caso nell’Internet Day 2016 in occasione dei 30 anni della prima connessione italiana ad internet. Il 30 aprile 2016 l’Agenzia per l’Italia Digitale ha così lanciato la campagna di comunicazione istituzionale dedicata allo SPID con due spot, uno televisivo ed uno istituzionale da trasmettere sulle reti Rai e da caricare nel profilo YouTube dell’Agenzia per l’Italia Digitale, ed inaugurando la pagina Facebook ufficiale dell’AgID, ed il gruppo Facebook per creare una community ed uno spazio per confrontarsi e ricevere suggerimenti riguardanti lo SPID.

Ad un anno dal lancio, AgID ha promosso #SPIDweek, dal 27 marzo al 2 aprile raggiungendo 2,8 milioni di utenti grazie all’hashtag utilizzato su Twitter e Facebook ed è stato lanciato un nuovo spot “Password pigliatutto”.

Come funziona SPID?

Il video tutorial firmato da AgID illustra come richiedere ed attivare SPID che permette di controllare tasse e tributi, accedere ai dati anagrafici o versare i contributi per camerieri e badanti.

#2. NoiPA: la PA si fa social…

NoiPA è il portale di pagamenti della Pubblica Amministrazione che è stato un po’ il precursore di un’amministrazione che cerca di andare incontro ai cittadini. Il portale ed il progetto del nuovo sistema informativo nasce nel 2012, come evoluzione del portale SPT e portale stipendi PA.

La pagina Facebook ufficiale che fornisce informazioni, aggiornamenti, infografiche e documenti sui servizi e le iniziative di NoiPA, piace a 22.130 persone e ben 23.684 la seguono. Il 14 giugno, proprio sulla pagina Facebook, comunica un nuovo servizio disponibile 24 ore su 24 per rispondere in tempo reale alle esigenze dei cittadini. Ha infatti attivato un Chatbot su Facebook Messenger per rispondere alle due principali problematiche degli utenti: recupero password e pin.

Pubblica amministrazione digitale e social

Per chi fa presente altre problematiche, il Chatbot rinvia al portale di NoiPa, nel form per compilare la richiesta di assistenza.

… e si sta trasformando in CloudifyNoiPA

Presentato al Forum PA 2017 di aprile, Cloudify NoiPA è il programma di trasformazione digitale di NoiPA, secondo le direttive emanate dall’AgID per risparmiare sulla spesa pubblica. Il portale è già online e documenta lo stato di avanzamento del progetto. La trasformazione di NoiPA, nell’ottica del cloud e dei big data, permetterà di gestire il personale di tutta l’Amministrazione Pubblica, in particolare l’anagrafica e il fascicolo dei dipendenti, la struttura organizzativa degli enti, le presenze e dati curriculari, formativi, concorsuali e competenze dei dipendenti. Inoltre si punterà sulla multicanalità, cioè si potrà accedere e operare da dispositivi mobili, e soprattutto sull’autonomia e flessibilità per le amministrazioni.

#3. #EntrateinContatto: sportello social dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate risponde su Facebook per quanto riguarda la dichiarazione precompilata. #EntrateinContatto è lo sportello social pensato per andare incontro alle bisogni dei cittadini, rispondendo in tempi brevi ai loro commenti e quesiti sulla dichiarazione dei redditi. Lo sportello social è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:30 e la risposta a specifiche esigenze avviene entro i cinque giorni lavorativi. #EntrareinContatto, che ha debuttato con la novità del canone tv in bolletta, prestandosi a rispondere alle esigenze in merito, è stato anche vincitore, al Forum PA 2017, del “Premio 10×10 = 100, progetti per cambiare la PA”, sezione “Comunicazione ai cittadini e agli stakeholder”.

Il nostro sportello social apre all’assistenza sulla dichiarazione #precompilata. Se avete dubbi di carattere generale,…

تم نشره بواسطة ‏‎Agenzia delle Entrate‎‏ في 30 مايو، 2017

Oltre alla Pagina Facebook, seguita da oltre 22 mila utenti, l’Agenzia delle Entrate è presente anche su Twitter con 26.900 follower e su YouTube con 9.486 iscritti.

#4. Miur: la PA più social

Il Ministero dell’Università e della Ricerca risulta essere la Pubblica Amministrazione social per eccellenza, presidiando tutte le principali piattaforme, con grandi numeri: Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Flickr ed anche SlideShare e Telegram.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per “PagoInRete”, un servizio che permette alle famiglie di ricevere notifiche dalle scuole e che permette di pagare online tasse scolastiche, mensa, attività extracurriculari, visite guidate ecc,  ha ricevuto a maggio scorso il premio “10×10 = cento progetti per cambiare la PA”, per la sezione “Servizi online, servizi su mobile, pagamenti elettronici”.

Miur social

Consigli, informazioni, novità, bandi, eventi e feste nazionali gli argomenti social trattati. Il videomessaggio con i consigli dello chef Alessandro Borghese, in vista della Maturità, postato sulla pagina Facebook, ad esempio, ha incassato 245 mila visualizzazioni, 4,8 mila reaction e 1036 condivisioni.

"L’importante è ripassare, ripassare, ripassare”, i consigli dello chef Alessandro Borghese per la #Maturità2017. Carboidrati, proteine, un bel frullato energetico e #NoPanic!

تم نشره بواسطة ‏‎MIUR Social‎‏ في 19 يونيو، 2017

Il Miur è sbarcato anche su Telegram, aprendo il canale Miur Social con 3.5 K membri, il 20 maggio 2016.

Il caso “traccie”: l’errore sul sito istituzionale alla vigilia della Maturità

Il Miur non poteva surclassare l’errore grammaticale che ha fatto il giro del web, “traccie”, pubblicato proprio sul sito del Ministero dell’Istruzione, sulla pagina web dedicata agli esami di maturità. Dopo la nota del ministero sul refuso e sulla correzione, ecco il tweet postato:

#5. Le Pubbliche Amministrazioni tutte pazze per Telegram

Regioni (escluse Umbria, Molise e Sardegna), comuni, università e scuole superiori sono su Telegram. Il Comune di Trieste ha un canale Telegram con 1.463 membri ed è utilizzato per gli avvisi di emergenze, come strade chiuse, allerte meteo, semafori spenti, problemi di transito.

Ad esempio ITS Dalla Chiesa di Afragola pubblica circolari, bandi, comunicazioni, allegati da scaricare o che rimandano al sito web. Mentre Liceo Palmieri di Lecce punta più all’utilizzo di foto e link che rimandano al sito.

L’Università Roma Tre cerca di tenere sempre informati in tempo reale i suoi 439 “seguaci” con le news dell’Ateneo.

Per quanto riguarda i bot, @ViaggiaTrentoBot supporta la mobilità urbana sostenibile di Trento, fornisce orari di treni e bus, controlla i posti auto nei parcheggi e il numero di bici disponibili per lo sharing. Mentre i bot @ComuneFirenze manda aggiornamenti di eventi, avvisi, notizie, retweet riguardanti il comune di Firenze. Altro bot simile è quello del Comune di Milano, @ComuneMilano_bot.

Qui puoi consultare la mappa dei Comuni e delle Scuole d’Italia su Telegram.

 

 

Giovanna Di Troia

Speaker, giornalista pubblicista, blogger, social media manager, event specialist, ma soprattutto booklover dalla nascita. Appassionata di eventi culturali, di arte e delle nuove forme di comunicazione. Incuriosita dall’innovazione sociale ed affascinata dalle start up tecnologiche a vocazione sociale. Amo surfare nella Rete. Coautrice di due saggi. Mi puoi leggere anche su giodit.com

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