Ritorna la Serie A: turno ricco, mi ci ficco

Ritorna la Serie A, si apre con la rivincita Juve-Lazio si chiude con lo scontro salvezza Verona-Benevento, in mezzo i due derby del Sole e della Madonnina

La Serie A cerca il perdono dai suoi tifosi per l’assenza di una settimana, sostituita tra l’altro dalle non esaltanti prestazioni della nazionale di Ventura, mettendo nel piatto del palinsesto dell’ottava giornata ben quattro partite di cartello. Anzi fa di più, rilancia offrendo nello stesso piatto invece della tradizionale frittata di cipolle uno spezzatino che accompagnerà i tifosi del campionato più bello del mondo in una full immersion di tre giorni. Scontri al vertice, sfida salvezza ed in mezzo due derby, praticamente un poker imbattibile di emozioni per un turno pre-Champions che si preannuncia di fuoco.

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La Serie A riparte da Juve-Lazio, la rivincita

Si riparte sabato alle 18 con la rivincita tra Juve e Lazio due mesi esatti dopo la vittoria della Supercoppa Italiana dei biancocelesti all’ultimo respiro. Questa estate la squadra di Inzaghi, davanti il proprio pubblico, ebbe la meglio sugli uomini di Allegri al termine di una partita rocambolesca, con le doppiette di Immobile e Dybala e il gol vittoria di Murgia al novantatreesimo, dopo che la Lazio si era vista recuperare due reti negli ultimi dieci minuti. La rivincita, con in palio 3 punti caldi per entrambe le squadre, si gioca allo Stadium di Torino e vede di fronte sul rettangolo verde una Juve leggermente diversa rispetto ad agosto ed una Lazio invece che è sempre la stessa per intensità e spensieratezza. I dubbi per i due tecnici sono legati alle condizioni fisiche dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali ma non ai moduli, che dovrebbero rimanere gli stessi per entrambi.

Allegri si affida al consueto 4-2-3-1, inaugurato un anno fa proprio contro la Lazio, che invece risponderà dal canto suo con il 3-4-2-1. I punti fermi per i bianconeri sono Higuain e Dybala, snobbati dal CT dell’Argentina Sampaoli, che non ha convocato il primo e concesso 0 minuti al secondo, mentre la speranza è che il croato Mandzukic, profeta in patria con la rete che ha permesso ai suoi di battere l’Ucraina ed accedere ai play-off per la Russia, recuperi dal fastidio alla caviglia sinistra. Per il centrocampo Khedira si candida per una maglia da titolare vicino Matuidi, in difesa probabile spazio per Rugani, mentre sembra certa la presenza di Bernardeschi al posto di uno stanco Cuadrado, impegnato con la sua Colombia. La Lazio invece riparte dalla difesa, con il pieno recupero di De Vrij affiancato da Bastos, che a sua volta ha recuperato dall’infortunio che lo aveva fermato ai box a settembre. Sulle fasce licenza di affondare affidata a Marusic e Lulic, mentre in attacco la punta di diamante dei biancocelesti, Ciro Immobile, sarà assistito da Milinkovic-Savic, oggetto dei desideri proprio dei bianconeri, e da Luis Alberto, vera rivelazione nell’ultima giornata di A.

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Roma-Napoli, dal derby del Sole a quello del Gol

C’era una volta in Serie A il derby del Sole, oggi è semplicemente la fiera del gol. Neanche il tempo di tirare il fiato per il primo anticipo delle 18 che alle 20:45 all’Olimpico di Roma, confermato l’orario dopo le indiscrezioni che portavano ad un anticipo del match alle 18, si affrontano due degli attacchi più forti d’Europa. Il Napoli di Sarri è una vera macchina da guerra e di recente è stato anche esaltato dalla Uefa che sul proprio sito titolava qualche settimana fa “Il Napoli ha il miglior attacco d’Europa“. Questo avveniva dopo il 6 a 0 tennistico rifilato al Benevento, dopo sono arrivate le 4 reti alla Lazio all’Olimpico e le 3 rifilate a Spal e Cagliari. In pratica, da quando è iniziato il campionato l’undici azzurro non ha mai segnato meno di tre reti a partita conquistando una media realizzativa più alta di Psg, United, City e Juve. Passando alla sfida al vertice, Sarri dovrebbe affidarsi a Jorginho in mezzo al campo, mentre Zielinski e Allan si contendono una maglia da titolare, con il polacco pronto a subentrare durante il match.

Davanti il solito trio delle meraviglie con Insigne-Mertens-Callejon. La Roma di Di Francesco, con una partita in meno, cerca di avvicinarsi al vertice, occupato proprio dal Napoli, schierando in campo la formazione migliore con De Rossi, che ha recuperato del tutto e sarà regolarmente della partita. Il dubbio riguarda invece Strootman, che proverà fino alla fine a recuperare, anche se Pellegrini, tornato ad allenarsi in gruppo, è già pronto a rilevare l’olandese per permettergli di prendere fiato in vista del Chelsea. In avanti i giallorossi puntano tutto su Dzeko, supportato da Florenzi e Perotti.

Curiosità, ci sarà una partita nella partita fra le due compagini. Infatti in campo si affronteranno Mertens e Dzeko, entrambi freschi di nomination per il Pallone d’oro. Nella lista dei 30 finalisti stillata dalla rivista France Football, oltre i due attaccanti, ci sono gli “italiani” Dybala, Buffon e Bonucci.

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Inter – Milan è il delby d’Asia

Il derby della Madonnina prima ancora di iniziare è già terminato ed ha visto il successo dei nerazzurri sui cugini rossoneri. Nessun pendolino magico o previsione astrale dietro questa vittoria dell’Inter, semplicemente sono i dati che arrivano dalla Cina che confermano come la squadra di Spalletti sia, alla vigilia della partita più sentita a Milano, in netto vantaggio rispetto a quella di Montella. L’analisi ha messo sotto la lente di ingrandimento tre aspetti, social media, partnership commerciali e progetti formativi. Intanto il quartiere più orientale della città, via Paolo Sarpi, è in gran fermento già da giorni con bandiere e sciarpe che proseguono per tutta la Chinatown milanese e chissà tra i 70.000 che domenica sera riempiranno il San Siro quanti di loro saranno a seguito delle loro nuovo squadre. Analizzando il derby sotto il punto di vista tecnico, buone notizie arrivano a Spalletti dall’infermeria con il recupero di Cancelo, pronto per il suo primo derby italiano.

Gagliardini e Vecino sono invece nuovamente alle prese con il solito ballottaggio, diventato a due per il forfait di Brozovic, infortunato al polpaccio. Al suo posto probabile l’impiego di Joao Mario. In casa Milan, Montella incrocia le dita e spera di recuperare Kalinic per il centro dell’attacco. Bonaventura prenderà il posto dello squalificato Calhanoglu, Andrè Silva e Abate pronti a sostituire i punti interrogativi Suso e Borini.

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Verona – Benevento, i peggiori attacchi contro le peggior difese

Lo spezzatino proposto per l’ottava giornata di Serie A si concluderà lunedì sera con una partita di grande interesse per le zone calde di bassa classifica. Di fronte le squadre peggiori di questo avvio di campionato, con i peggiori attacchi che cercheranno di infastidire le peggiori difese. I padroni di casa gialloblu hanno all’attivo 3 reti, due delle quali messe a segno su calcio di rigore, mentre gli stregoni di Benevento dopo la splendida rete messa a segno alla prima da Ciciretti hanno dovuto aspettare il gol della bandiera di D’Alessandro con l’Inter per esultare nuovamente. Non va meglio nel reparto arretrato per nessuna delle due neopromosse, Nicolas infatti ha raccolto per ben 16 volte il pallone nella rete gialloblu, peggio solo il collega Belec con 18. Per entrambe le squadre il match di lunedì sarà dunque un’occasione per iniziare a invertire questo trend, per il Benevento addirittura conquistare il primo punto storico in Serie A. Se così non dovesse essere la posizione di Baroni sarebbe veramente compromessa, viceversa quella di Pecchia, ancora contestato nonostante il punto raccolto a Torino nell’ultima giornata.

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Un contorno all’altezza della giornata

Un buon spezzatino che si rispetti non può sfigurare con i contorni, che infatti accompagneranno questa ricca portata dell’ottava giornata di Serie A cominciando puntuale con la partita aperitivo della mezza dell’ex Théréau che con la sua nuova squadra viola sfiderà il recente passato dell’Udinese. Poi ancora partite molto equilibrate come Bologna-Spal, Cagliari-Genoa, Sampdoria-Atalanta, Sassuolo-Chievo e un po’ meno Crotone-Torino a completare il quadro.

Non resta che mettersi comodi e rispettare i mantra Fantozziani per godersi al meglio questi tre giorni di calcio irripetibili, “Frittatona di cipolle, familiare di birra gelata, tifo indiavolato e rutto libero“, perché la serie A va goduta, amata e rispettata.

Giovanni Arrotino

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