Serie A di basket, si scaldano i motori

Vediamo quali sono le squadre già pronte alla nuova stagione e chi ancora sta costruendo il roster

La serie A di basket scalda i motori; nella giornata di lunedì sono stati stilati i calendari della nuova stagione e le squadre stanno aggiungendo gli ultimi tasselli per presentarsi in forma completa ai ritiri della seconda metà di agosto, con l’eccezione dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Rispetto alle ultime stagioni, diverse squadre hanno bruciato le tappe e dichiarano già di avere il roster completo, mentre altre sono ancora impegnate in serrate trattative per mettere sotto contratto giocatori congeniali al raggiungimento dei propri obiettivi.
Proviamo quindi a vedere quali sono le squadre già pronte, quelle a cui manca solo qualche lavoro di cesello e quelle che sono ancora cantieri a cielo aperto a due mesi dal via.

Venezia punta sulla continuità, rivoluzione a Milano

Achille Polonara ha salutato Reggio Emilia per trasferirsi a Sassari – Fonte: sportfair.it

Al 1° agosto, quattro sono le squadre della nuova serie A ad avere chiuso (a meno di gravi infortuni o eventi imponderaili) il proprio roster per la prossima stagione. In ordine di tempo, la prima ad aver confezionato la rosa da consegnare al proprio coac, Pasquini, è stata la Dinamo Sassari. Il Banco di Sardegna riparte da tre tasselli della scorsa Serie A (Stipcevic, De Vecchi ed il giovane Ebeling), punterà su uno starting-5 completamente rinnovato che avrà in Scott Bamforth e William Hatcher le principali bocche da fuoco e potrà contare sulla voglia di rilanciarsi di Achille Polonara al termine dell’avventura in terra reggiana. La campionessa in carica, Venezia proverà a bissare l’incredibile successo della scorsa stagione partendo dalla conferna di sei neo scudettati (Haynes, Stone, Tonut, Bramos, Peric e Ress), rafforzando il quintetto con gli innesti di Dominique Johnson, Paul Biligha e Mitchell Watt che già si sono comportati bene in altre piazze italiane, pur avendo dovuto salutare l’MVP delle scorse finali Melvin Ejim, volato in Russia all’Unics Kazan. Completano il roster, garantendo un supporto di qualità, gli arrivi di Andrea De Nicolao e Gediminas Orelik, protagonista di una buona stagione al Banvit Bandirma. Come di consueto, a recitare la parte del leone sul mercato è stata la Olimpia Milano guidata da Simone Pianigiani. L’ex CT della nazionale dovrà far dimenticare la pessima annata conclusa con un ultimo posto in Eurolega e una sconfitta in semifinale scudetto. Il roster milanese, per far fronte al doppio impegno, è il più lungo del nostro campionato con 16 effettivi. Saranno nove le facce nuove (tra cui tutti i probabili componenti dello starting-5 titolare) e sette le conferme al servizio di coach Pianigiani; tra i nuovi arrivati spiccano Andrew Goudelock, Vladimir Micov e Cory Jefferson, oltre all’infortunato Patrick Young. A restare sotto la madonnina, invece, saranno Cinciarini, Kalnietis, Dragic, Abass, Fontecchio, Kalnietis e Pascolo.

Vladimir Micov, uno dei grandi colpi di mercato dell’Olimpia Milano – fonte: cskabasket.com

Ad aver concluso le operazioni di mercato c’è anche la VL Pesaro che, ancora una volta, come obiettivo primario avrà la salvezza. La squadra sarà nuovamente affidata a coach Leka dopo lo sprint salvezza dello scorso anno. I biancorossi hanno scelto di puntare sulla linea verde: tre infatti sono i rookie scelti dalla dirigenza pesarese: le chiavi della regia saranno nelle mani di Dallas Moore che arriva insieme Eric Mika, chiamato a non far rimpiangere troppo quel Jarrod Jones protagonista della scorsa stagione, e Zak Irvin. Il primo terminale offensivo della squadra dovrebbe essere un altro nuovo arrivo, Pablo Bertone, leader al Lanus e al Cordoba negli ultimi due campionati argentini.

Avellino, Torino e Trento squadre costruite per Serie A ed Europa

Bruno FItipaldo, di ritorno in Italia dopo l’avventura turca- fonte: siciliabasket.it

Al traguardo di mezza estate, molte sono le squadre a che devono solo più lavorare di cesello per completare definitivamente il roster. Una di queste è sicuramente la runner-up della stagione scorsa, Trento, che deve inserire in rosa il quarto comunitario (o Cotonou) per arrivare alla fatidica quota 12 e affrontare la stagione col doppio impegno. L’Aquila Basket ha confermato parte del nucleo della scorsa stagione (Sutton, Gomes, Shields, Baldi Rossi, Flaccadori e Forray) e ha sostituito l’asse play-pivot Craft-Hogue con il play messicano Jorge Gutierrez e il 5 atipico Chane Behanan proveniente dalla D-League. Anche ad Avellino la situazione è simile; gli irpini hanno confermato due importanti elementi dello starting 5 (Fesenko e Leunen) aggiungendo al roster pedine importanti come: Bruno Fitipaldo, di ritorno in Italia, Jason Rich e Dezmine Wells, giunti rispettivamente dela Campionato Francese e dalla D-League. Situazione simile a Torino, dove manca l’ultimo tassello comunitario per consegnare a coach Banchi il roster al completo. La Fiat ha risposto ai mugugni di parte del proprio pubblico per un mercato partito tardi e “macchiato” dall’affaire Aradori, componendo in due settimane una squadra di tutto rispetto che può ambire ai playoff  e a non sfigurare in Eurocup. I gialloblù hanno confermato quasi integralmente il blocco degli italiani (ad eccezione del solo Alibegovic che potrebbe partire in queste ore) e Deron Washington, passando al 3+4+5 e piazzando tre potenziali colpi per il campionato italiano: il lungo Trevor Mbakwe e gli ex-NBA Diante Garrett e Lamar Patterson.

Lamar Patterson, nuova bocca da fuoco della Fiat Torino – fonte: nba.com

Alla ricerca dell’ultimo straniero c’è anche Brescia, che ha scelto la formula del 5+5 (più adatta a chi non ha il doppio impegno e lotterà per una posizione a metà classifica). La Leonessa ripartirà dai 4/5 del quintatto base della scorsa stagione (Luca Vitali, Lee Moore, Moss e Landry) a cui è stato aggiunto l’ex Caserta Dario Hunt. In queste ore, i biancoblù stanno trattando il rinnovo di Christian Burns dopo l’eccellente scorsa stagione in Lombartia e non è detto che non si muova qualcosa in uscita per fargli spazio.
Con l’inserimento di Damien Hollis, Varese ha completato il proprio starting-5 che sarà composto da 4 nuovi arrivi (Cameron Wells, Antabia Waller, Tyler Cain e, appunto, Damien Hollis; tutti provenienti da campionati europei) ai quali si aggiunge la conferma di Norvel Pellè a cui toccherà non far rimpiangere troppo la partenza di Anosike. I varesini hanno, inoltre, aggiunto alla propria rosa Stan Okoye e sono alla ricerca di due pedine italiane per completare il 3+4+5.
Mercato spaziale, quasi concluso, per la neopromossa Virtus Bologna; le V Nere infatti hanno portato a casa i contratti di Alessandro Gentile, Pietro Aradori, Shane Lawal e Olivier Lafayette; oltre ad aver rinnovato Stefano Gentile, Rosselli, Umeh e Lawson. Con tanto talento a disposizione, sembra che l’obiettivo alla portata dei bianconeri sia indiscutibilmente quello di arrivare ai playoff.
L’ultima squadra ad avere la squadra quasi pronta per la nuova serie A è l’Orlandina; il team di Capo d’Orlando infatti sta rinnovando completamente il quintetto con gli inserimenti di Gary Talton, Justin Edwards, Arnoldas Kulboka (già conoscitori della pallacanestro europea) e Damien Inglis (ex D-League); all’appello manca solo un centro titolare che, con tutta probabilità, sarà straniero. A restare in Sicilia dalla scorsa stagione c’è il solo Stojanovic, insieme ai giovani Galipò, Ihring e Donda.

Reggio, Pistoia, Brindisi, Cantù e Cremona, work in progress

Federico Mussini torna a “casa” dopo l’esperienza nella NCAA – Fonte: basketnet.it

Per motivi diversi, alcune squadre stanno ancora lavorando sull’ossatura del roster e le cui ambizioni restano, attualmente, indefinite, in quanto mancano tasselli importanti per la composizione della formazione titolare.
In primis troviamo Reggio Emilia, costretta a rifondare in seguito agli addii di Polonara e Aradori. I biancorossi hanno scelto di puntare sulla “linea verde” con le firme di Candi e Mussini. Resta in divenire la situazione di Amedeo Della Valle, che potrebbe costringere la Grissin Bon a ridisegnare i propri piani, a cui la società ha chiesto di prendere decisioni sul suo futuro entro Ferragosto. A completare, attualmente, lo starting-5 ci sono il confermato Cervi e i nuovi arrivi Mike Moser e Sander Vane che alle spalle hanno esperienze nel vecchio continete.
Anche a Pistoia la situazione è da definire; allo stato attuale mancano ancora almeno due pedine negli spot di ala e centro. La Flexx è riuscita a strappare il rinnovo (per la terza stagione) a Ronald Moore che gestirà la cabina di regia insieme al nuovo arrivo Tommy Laquintana, e a Eric Lombardi. La scommessa di quest’anno per i biancorossi si chiama Marcus Kennedy, proveniente dal campionato brasiliano.

Isaiah Austin, obiettivo di mercato di Cantù – Fonte: isaiahaustinfoundation.com

Spostandoci in Lombardia, due sono le squadre che stanno lavorando per confezionare il roster: Cremona che, grazie al ripescaggio, è rientrata in Serie A dalla porta di servizio, ma ha dovuto ripensare tutta la propria strategia di mercato; e Cantù alle prese con la querelle Gerasimenko-Recalcati che sta parzialmente imbrigliando la preseason biancoblù. La Vanoli proverà a lottare per la salvezza con una squadra tutta nuova e caratterizzata dai fratelli DIener, che tornano a giocare assieme, e dall’accoppiata Elijah Johnson-Kelvin Martin. A Cantù, la costruzione della squadra procede a partire da Randy Culpepper, Jeremy Chapelle e Jaime Smith. La suggestione interessante per Cantù e rappresentata dal possibile arrivo di Isaiah Austin, lungo che è tornato a giocare dopo aver sconfitto la sindome di Martan, attualmente impiegato nel campionato cinese.
L’ultima squadra che manca all’appello è la New Basket Brindisi che ha visto improvvisamente contrarsi il budget a disposizione in seguito ad una parziale ritirata del main sponsor, Enel. In ogni caso, la squadra pugliese, dopo aver visto partire gran parte del roster della scorsa stagione, ha iniziato la rifondazione partendo da Milenko Tepic e Obie Oleka, oltre che da Scott Suggs proveniente dal Manresa. Quest’ultimo terzetto di squadre, probabilmente insieme a Varese e Pesaro sarà quello coinvolto più da vicino nella lotta per la salvezza.
Ora non ci resta che accomodarci sotto gli ombrelloni al mare, con un cocktail in mano, ed attendere che le sedici squadre inizino a darsi battaglia sui campi della serie A dopo aver finalizzato i roster.

Enrico Ropolo

Torinese, 32enne, amante della sua città, dell'Italia, dell'Europa e del mondo. Interessi....tanti; passioni.....pure: attualità, sport, musica arte, etc. Laureato in Cooperazione Sviluppo e Mercati Transnazionale, giornalista pubblicista.

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